in ,

Congedo parentale 2016: cos’è, a chi spetta e come richiederlo

Con la nascita di un figlio, lo Stato mette a disposizione dei genitori, sia madre che padre, il congedo parentale, ovvero la maternità facoltativa. In cosa consiste esattamente? Oltre alla maternità obbligatoria, esiste infatti anche il congedo parentale che può essere preso sia dalla madre che dal padre, il quale grazie alla Legge di Stabilità 2016 ha anche qualche agevolazione in più sulla paternità.

Nello specifico, il congedo parentale  2016 può essere richiesto dai lavoratori dipendenti (anche agricoli) che abbiano attivo un contratto di lavoro, ma anche dai lavoratori iscritti alla gestione separata (lavoratori a progetto o simili, professionisti) nonché dalle lavoratrici autonome. Ai lavoratori dipendenti genitori spettano entro i primi 12 anni di vita del figlio un periodo complessivo tra i 2 e i 10 mesi, ai genitori lavoratori con gestione separata e alle lavoratrici autonome spettano un massimo di 3 mesi entro il primo anno del bambino.

In genere per tutte queste categorie la retribuzione dei lavoratori durante i giorni di congedo parentale è pari al 30% della retribuzione normale. Inoltre è possibile richiedere il congedo parentale non a giornate, bensì a fasce orarie mentre per quel che riguarda la domanda per richiederlo, è sufficiente recarsi ad un patronato, accedere alla sezione specifica sul sito dell’Inps oppure chiamare il contact center dell’Istituto.

Credit Foto: Edyta Pawlowska / Shutterstock

Empoli – Roma highlights, sintesi e video gol, risultato finale 1-3

isola dei famosi

Alfonso Signorini e Mara Venier a Verissimo: “Simona ventura dura come un gatto in tangenziale”