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Congedo parentale: domanda, quando e come richiederlo

Il congedo parentale ha subito delle modifiche importanti con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo. Infatti, madri e padri potranno richiedere l’astensione al lavoro retribuita al 30% non più sino solo ai 3 anni di vita del bambino, ma potranno fruire di questo periodo fino ai 6 anni dall’ingresso in famiglia del figlio sia esso adottato o affidato.

Un’altra novità riguarda il congedo parentale non retribuito per il quale è stato esteso il termine di presentazione sino ai 12 anni del bambino, mentre prima era possibile sino agli 8. E’ possibile fare richiesta solo per i congedi parentali fruiti dal 25 giugno al 31 dicembre 2015. In attesa dell’adeguamento della procedura telematica per il mese di luglio le domande per i figli, che hanno un’età compresa tra gli 8 e i 12 anni, devono essere presentate in forma cartacea accedendo al sito dell’Inps e scaricando il modello SR23.

Tale modulo può essere utilizzato anche per presentare domanda per i periodi precedenti al 25 giugno, mentre per i genitori dipendenti che hanno bambini inferiori agli 8 anni la procedura di presentazione rimane telematica. Altre novità riguardano la possibilità di fruire del congedo parentale a ore e la possibilità di richiedere al proprio datore di lavoro il part time invece di fruire del congedo, tempo di lavoro che tornerà a tempo pieno nel momento in cui il beneficio terminerà. Inoltre, sono stati introdotti dei cambiamenti nei tempi di preavviso potrà essere richiesto cinque giorni prima, nel caso in cui nel contratto non sia previsto altro, il congedo a ore potrà essere chiesto due giorni prima.

Photo credit: Rock and Wasp/shutterstock

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