in ,

Coniugi uccisi a Catania, il presunto killer agli agenti: “Ora mi lasciate andare a casa?”

Si è mostrato impassibile e avulso dal contesto Mamadou Kamara, il 18enne ivoriano da ieri in stato di fermo perché fortemente sospettato del duplice barbaro omicidio dei coniugi 70enni Vincenzo Solano e Mercedes Ibanez, massacrati domenica scorsa nella loro villetta di Palagonia (Catania).

Il giovane, ospite da giugno nel centro di accoglienza Cara di Mineo, si è giustificato così quando gli agenti durante i controlli di routine lo hanno sorpreso con un borsone che conteneva pc e cellulare appartenenti alle vittime: ” Non c’entro niente … Tutta quella roba l’ho trovata in un cassonetto sul ciglio della strada fuori Mineo”.

Freddo e distaccato, durante l’interrogatorio il giovane extracomunitario non ha ammesso le sue presunte responsabilità, benché indossasse i vestiti di una delle vittime e i suoi pantaloni fossero macchiati di sangue. Senza mostrare alcun pentimento, con tono di sfida, ha detto. “Ma perché mi tenete qui, ma perché non mi lasciate andare a casa?”, dando come per scontata l’impunità del suo presunto duplice reato.

dna figli lager

Ebrei deportati nei lager: trauma nel Dna dei figli dimostra che lo stress post traumatico si tramanda

Roma calcio

Roma news, dramma Strootman: oggi la terza operazione al ginocchio