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Consigli maternità: lo iodio utile per l’intelligenza del bambino

La rivista scientifica Lancet ha pubblicato di recente uno studio molto interessante dell’Università del Surrey, che dimostra come sia lo iodio uno degli elementi maggiormente responsabili della crescita corretta del sistema nervoso del nascituro.

iodio

La dimostrazione di quanto affermato si è avuta nella analisi di un campione di 1000 donne in gravidanza sottoposte a diverse terapie di iodio e il risultato ottenuto rileva che i bambini nati da mamme che hanno assunto minor quantità di questo elemento hanno risultati di quozienti intellettivi minori di quelli nati da donne che hanno assunto maggiore iodio, con minore attitudine alla lettura.

La spiegazione di tali eventi è legata al fatto che lo iodio è una sostanza indispensabile per la tiroide, una delle ghiandole più importanti per quanto riguarda lo sviluppo del cervello fetale: una quantità di iodio molto bassa può provocare ritardi mentali anche fino a 10 anni. La professoressa Margaret Rayman, a capo dell’equipe di scienziati che ha compiuto lo studio ha dichiarato: “effettivamente i dati ottenuti sono incontestabili, c’è un maggiore ritardo dello sviluppo cerebrale in coloro che hanno assunto poco iodio, perciò è consigliabile per le donne in gravidanza assumere buone quantità di questa sostanza”.

Gli alimenti particolarmente consigliati sono latte, formaggio, yogurt, burro e altri derivati del latte e la quantità media consigliata dagli esperti è di assumere il 50% in più rispetto a quanto se ne assume non in gravidanza.

Rosetta

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