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Contratto di ricollocazione e Jobs Act: ecco che cos’è e cosa cambia per i disoccupati nel 2015

Tra le novità introdotte dal ‘Jobs Act’ approvato dal governo Renzi, compare anche una misura poco conosciuta ai più: si tratta del contratto di ricollocazione.

In che cosa consiste, chi può accedervi e quali novità comporta questa particolare forma contrattuale? Il contratto di ricollocazione è riservato al lavoratore licenziato o in stato di disoccupazione, che oltre a richiedere l’indennità di disoccupazione chiamata Naspi, potrà cominciare a frequentare un percorso di formazione finanziato attraverso un voucher.

In altre parole, le persone disoccupate avranno la possibilità di partecipare ad un percorso di reinserimento professionale ricevendo dall’amministrazione regionale un contributo in denaro che gli permetterà di formarsi. Con la speranza che in questo modo aumentino le probabilità di trovare un nuovo posto di lavoro.

Nel contratto di ricollocazione assumono un ruolo preponderante e assolutamente nuovo (almeno in Italia) le agenzie del lavoro private, ovvero enti accreditati dalla stessa Regione che saranno chiamati a seguire i lavoratori licenziati fornendo loro servizi utili al fine del ricollocamento professionale.

Per questo motivo le agenzie del lavoro riceveranno dalla Regione una parte economica fissa di importo modesto: la parte molto più consistente sarà versata solamente nel caso in cui il disoccupato riesca ad ottenere un nuovo impiego. L’entità economica del voucher – che in ogni caso non potrà superare i 7.000 euro – sarà inversamente proporzionale all’occupabilità del lavoratore: pertanto minore nel caso in cui il lavoratore riesca facilmente ad essere reintegrato, maggiore se il suo reintegro richiederà misure più impegnative.

Il lavoratore licenziato, dal canto suo, dopo aver scelto liberamente l’agenzia a cui rivolgersi, sarà seguito da un tutor della stessa agenzia e vincolato ad accettare le offerte di lavoro che gli vengono proposte, pena la riduzione o la perdita dell’indennità di disoccupazione.

Se vuoi saperne di più sulle novità introdotte dal Jobs Act, leggi su UrbanPost tutte le informazioni utili relativamente al contratto a tutele crescenti e al contratto a progetto.

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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