in

Contro la violenza: ad Arezzo in mostra le sculture choc di Fatima Messana (Video)

Dal 2 febbraio 2014 sono esposte alla Fortezza Cassero di Montevarchi (Arezzo) le opere di Fatima Messana, la prima dei tre giovani scultori che hanno aderito al progetto“Sculpure relay-al Cassero”, nato nell’ambito di Toscanaincontemporanea 2013.

La Repubblica e La Nazione sono i primi quotidiani a pubblicare le immagini delle sculture dell’artista, opere che hanno acceso non poche polemiche per via del forte realismo e del carattere provocatorio che le contraddistingue.

Le opere di Fatima Messana – nata nel 1986 in Russia, ma siciliana d’adozione e formatasi poi come scultrice all’Accademia di Belle Arti di Firenze – sono in gran parte dedicate alla condizione dell’infanzia e del mondo femminile: l’eclettica artista, che ha iniziato l’attività espositiva nel 2003, propone al Cassero la sua bimba crocifissa in vetroresina, già ribattezzata scultura-choc per il realismo ulteriormente accentuato dalla presenza dei lunghi capelli veri. Ma anche una figura femminile in abito papale, senza volto e una capra vestita di tutto punto, ispirata alla rituale esclamazione del critico Vittorio Sgarbi.

Vincitrice del premio X PNA di Bari nel 2013, la Messana, racconta nelle sue opere “soprattutto la violenza sui bambini e la complice impotenza di chi dovrebbe impegnarsi per far cessare questa vergogna”.

bambini aggressivi

Per l’occasione i suoi lavori sono riletti da un giovane fotografo, Andrea Pierozzi, e dai video maker Andrea Foschi, Tomaso Orbi e Fulvia Orifici.

La mostra, realizzata dal Comune di Montevarchi e finanziato insieme con la Regione Toscana, è aperta fino al 3 marzo 2014 osservando questi orari: il giovedì e il venerdì 10-13 e 15-18, sabato e domenica 10-13 e 15-19 e il primo giovedì del mese dalle 21.30 alle 23.30. Ingresso a 3 euro.

Stradivari violino ritrovato negli USA

Usa, ritrovato lo Stradivari rubato

Sensation evento dance 2014

Sensation 2014, evento dance a Bologna il 25 aprile