in ,

Corea del Nord: i due cittadini americani verranno processati, sono accusati di “atti ostili”

Verranno processati i due cittadini americani arrestati in Corea del Nord. Entrambi sono stati fermati con l’accusa di “atti ostili”, i quali – secondo le autorità del regime comunista – sarebbero stati confermati sia dalle prove, sia dalle testimonianze dei due.

corea del nord atti ostili americani arrestati

Jeffrey Fowle è un operaio dell’Ohio di 56 anni. E’ stato fermato a metà maggio, quando stava per imbarcarsi vero gli Stati Uniti. Avrebbe lasciato una copia della Bibbia nell’hotel. Matthew Miller ha solo 24 anni, è stato arrestato il 10 aprile 2014 per un motivo molto particolare: appena giunto in Corea del Nord, il ragazzo avrebbe strappato il suo visto e avrebbe iniziato ad urlare di voler avere asilo politico nel paese del leader Kim Jong Un.

In base alle poche e frammentarie informazioni che giungono dall’ultimo baluardo comunista, la polizia della Corea del Nord avrebbe fatto indagini sui due uomini e stabilito che esistono le prove e le testimonianze degli stessi arrestati per procedere con un processo. Ovviamente la diplomazia degli Stati Uniti è al lavoro, nonostante gli Usa e la Corea del Nord non hanno relazioni da oltre due anni.

Peppone e Don Camillo concorso fotografico Emilia-Romagna

Contest digitale #myER: a luglio si raccontano i luoghi del cinema dell’Emilia-Romagna

festival musica anni Sessanta Salsomaggiore 2014

Festival Beat, a Salsomaggiore Terme dal 2 al 6 luglio 2014