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Corea del Sud, robot killer per la guerra alle meduse

Che le meduse siano inquilini del mare piuttosto fastidiosi è ben noto a tutti i bagnanti italiani, specialmente da un po’ di anni a questa parte durante i quali il loro numero è cresciuto notevolmente anche sulle coste del Belpaese. Nulla però in confronto a quello che accade in Corea del Sud dove il problema è di dimensioni ben maggiori. Si stima che l’anno scorso, a causa dell’enorme numero di individui che popolano i mari coreani, ci siano stati danni alla pesca ed alle infrastrutture costiere per circa 300 milioni di dollari. Inoltre, i danni per l’uomo possono essere ben più  gravi di un’irritazione; lo scorso anno in Corea si è registrato addirittura il decesso di un bambino a causa delle meduse.

robot killer medusa corea

Per constrastare il fenomeno le autorità hanno deciso di adottare dei robot, sviluppati dal team del professor Hyun Myung dell’Istituto di Scienza e Tecnologia (KAIST). Questa macchina è dotata di telecamere, per l’individuazione ed il riconoscimento delle meduse, e di una serie di lame per ucciderle. Myung ha commentato così la propria invenzione: “Grandi sciami di meduse sono drasticamente aumentati nel corso degli ultimi decenni, sono diventati un problema in molte parti del mondo. E non stanno influenzando solo la vita e le infrastrutture marine: il numero di bagnanti che sono stati punti dalla medusa velenosa, che in casi estremi può portare alla morte, è aumentato; l’anno scorso un bambino è morto dopo essere stato punto da una medusa. Ho deciso con il mio gruppo al KAIST di sviluppare un robot per far fronte a questo problema. Il mese scorso nella zona antistante Masan Bay, sulla costa meridionale della Corea del Sud, abbiamo testato la nostra soluzione, tre robot Jellyfish Elimination Robotic Swarm (Jeros) […]I robot Jeros sono autonomi, in grado di utilizzare le telecamere per individuare le meduse vicino alla superficie […] I robot una volta che hanno trovato un gruppo di meduse, fanno squadra e galleggiano intorno in formazione. I robot a causa del gran numero di meduse sono stati progettati con una sorta di meccanismo di presa e rilascio, dovrebbe essere in grado di selezionare e non trattare qualsiasi cosa che ha una spina dorsale. Tre robot Jeros insieme possono trattare circa 900 chilogrammi di meduse l’ora. La tipica gelatina potrebbe pesare circa 150 grammi, fatti due conti, possiamo dire che equivale all’eliminazione di circa 6.000 meduse l’ora. Ciò significa che abbiamo bisogno di molti di questi robot per fare una differenza apprezzabile. I robot lavorano in gruppo in modo efficace, l’aggiunta di ulteriori unità non dovrebbe essere un problema, con il team stiamo già progettando altri test per portare avanti i nostri sforzi per scoraggiare gli invasori gelatinosi”.

Ovviamente gli animalisti si sono ribellati a questo tipo di trattamento riservato alle meduse. Il dibattito è quindi in pieno divenire e sostenitore del metodo ed oppositori si stanno fronteggiando proprio in questo periodo.

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