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Corso di fotografia for dummies, lezione n. 8: ISO

Nella lezione n. 7 del corso di fotografia for dummies abbiamo imparato i primi rudimenti sull’utilizzo del flash (www.urbanpost.it/corso-di-fotografia-dummies-lezione-n-7-il-flash) oggi scopriremo cosa sono gli ISO e come possono venirci in soccorso in determinate situazioni. All’epoca dell’analogico si utilizzavano pellicole di sensibilità diversa: 50 o 100 ASA per il giorno, altre con valori ASA più alti, dai 400 in su, per riprese notturne o in luoghi bui. Gli ASA indicavano la sensibilità della pellicola: più ASA corrispondevano a più sensibilità. Questo significa che a parità di tempi a diaframmi, la fotografia scattata con pellicola con più ASA sarà più luminosa.

Gli ISO sono l’equivalente in digitale degli ASA. Alzando gli ISO nella fotocamera, il sensore diventa più sensibile. Ho quindi una terza variabile per gestire l’esposizione. Il flusso decisionale per impostare la macchina è il seguente: impostare diaframma e tempi in modo da poter scattare senza cavalletto, se per le condizione di luce il tempo è troppo lungo (maggiore di 1/60 di sec.) alzare gli ISO.

Gli ISO hanno un difetto: alzandoli eccessivamente l’immagine diventa rumorosa o disturbata. Il rumore è dato da quella miriade di puntini colorati che appaiono nelle foto, soprattutto nelle zone di colore uniforme, di luce o ombra. Il rumore è sgradevole e va evitato come la peste. Consiglio vivamente di alzare gli ISO il meno possibile. Ciò non toglie però che se usati con parsimonia ed attenzione siano un ottimo strumento per ottime fotografie.

Nella prossima lezione scopriremo tutto sui formati file.

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