in ,

Corso di fotografia for dummies, lezione n. 2: Diaframma

Nella lezione n. 2 del corso di fotografia for dummies analizzeremo il diaframma: meccanismo per dosare la quantità di luce che attraversa l’obiettivo ed impressiona il sensore della fotocamera: si tratta un forellino, di grandezza variabile, attraverso il quale le luce entra nella fotocamera. Più il diaframma viene aperto, più luce entra.

Impostando la macchina in priorità di diaframma (voi impostate l’apertura e la macchina si autoregola per avere un’immagine correttamente esposta) è possibile scegliere l’apertura del diaframma. I valori  di apertura (f-stop) vengono espressi dalla lettera f affiancata dal numero che rappresenta l’apertura: f/1 – f/1.4 – f/2 – f/2.8 – f/4 – f/5.6 – f/8 – f/11 – f/22 … f/1 corrisponde ad un diaframma aperto, entra molta luce, f/22 corrisponde ad un diaframma chiuso, entra poca luce. In un posto poco luminoso aprire il diaframma (es. f/2) aiuta ad avere immagini correttamente esposte. Viceversa in un posto molto luminoso occorre chiudere il diaframma (es. f/22) per non avere immagini bruciate.

Il diaframma inoltre permette di variare la profondità di campo, ossia la porzione di immagine nitida e a fuoco. Tale profondità aumenta più si chiude il diaframma, diminuisce più lo si apre. Se volete fare un ritratto a zio Nicola con lo sfondo sfocato aprite al massimo il diaframma. Se invece volete nitidi sia zio Nicola, sia lo sfondo chiudete il diaframma.

Nella prossima lezione parleremo di tempi di esposizione.

Offerte di lavoro nell’informatica settembre 2015: posizioni aperte da Bologna a Napoli

Nainggolan lettera 2016

Roma – Barcellona, Nainggolan su twitter: “Rafinha, non volevo farti del male”