in

Cosa sono i voucher? Limiti dei buoni lavoro Inps e novità in arrivo nel 2017

Avete sentito parlare in più di un’occasione dei voucher, ma non sapete esattamente che cosa sono e come funzionano? I voucher – noti anche come “buoni lavori” – sono erogati dall’Inps e rilasciati ai datori di lavoro che ne fanno richiesta per retribuire lavori occasionali e discontinui. Nati per regolarizzare tutte quelle forme di lavoro discontinue che altrimenti sarebbero andate a incrementare le “sacche” di lavoro nero, i voucher nel corso degli anni si sono prestati a forme di abuso che hanno portato a un uso improprio e spropositato (come hanno mostrato i dati del 2016), motivo per cui è emersa da più fronti la necessità di revisionare lo strumento.

Ma come funzionano i voucher? Il lavoratore viene retribuito utilizzando buoni lavoro del valore netto di 10 euro nominali, che corrispondono a 7,50 euro a favore del lavoratore (pari al compenso minimo di un’ora di prestazione, a eccezione del lavoro nel settore agricolo, dove viene preso in esame il contratto di riferimento). La legge impone dei limiti ai datori di lavoro, che hanno a disposizione un tetto massimo di 7.000 euro netti (9.333 euro lordi) nel corso di un anno civile per pagare i vari committenti. A questo va aggiunto il limite dei 2.020 euro netti (2.693 euro lordi) per ciascun committente.

SCOPRI TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SUI VOUCHER SU URBAN POST!

Negli ultimi mesi è stata introdotta anche la tracciabilità oraria, che obbliga i datori di lavoro a comunicare preventivamente all’Ispettorato del Lavoro competente l’inizio della prestazione, completa dei dati del lavoratore. Intanto, però, la discussione politica e sindacale non si placa e sono in vista importanti novità: mentre la CGIL ha raccolto le firme per un referendum che prevede la cancellazione dei voucher, c’è chi si è lottando per una revisione dello strumento: 107 sono le firme dei deputati democratici raccolte a favore di una proposta di legge che ripristini l’elemento centrale della prestazione “meramente occasionale”, riportando lo strumento allo spirito originario della Legge Biagi che voleva riportare nel confine della legalità lavori come la vendemmia, il baby sitting e piccoli interventi di manutenzione domestica, svolti da una cerchia ristretta di categorie. Attualmente la proposta è in discussione alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.

In apertura: foto di Diana Toscano/Wikimedia Commons

Trump Clima

Donald Trump news: piano migranti bocciato anche da Corte San Francisco, il Presidente minaccia

Monaco-Juventus 0-2

Serie A 2016-2017, probabili formazioni della 24a giornata