in ,

Costa Concordia processo, Francesco Schettino perde la calma: “La colpa è del team di plancia”

“Sono pronto ad avere la mia quota di responsabilità”. Lo ha detto oggi Francesco Schettino nel corso dell’udienza del processo sul naufragio della Costa Concordia che si tiene a Grosseto. Durante la ricostruzione delle fasi che hanno preceduto il ribaltamento della nave da crociera, l’ex comandante ha dato parvenza di essersi commosso: “Purtroppo ci furono persone rimaste incastrate tra i terrazzini. Sono momenti indimenticati”. Ha poi aggiunto con tono grave: “In quel momento tra morire, tuffarsi, cadere, sono andato sulla scialuppa […] il successo dell’operazione dipendeva anche dagli uomini nei posti-chiave”.

Schettino, unico imputato nel processo per quel disastro in mare davanti all’isola del Giglio che costò la vita a 32 persone, si è poi alterato, e dopo aver perso la calma ha sbottato: “È stata colpa del team di plancia, se salivo io sul ponte e loro scendevano tutti, era meglio”, accusando così gli ufficiali di guardia incaricati di tenere la rotta verso il Giglio.

Natale 2014 pacchetto regalo di natale originale

Natale 2014, fai da te: come fare un pacchetto regalo bello ed originale

Claudia Galanti foto albero Natale dopo la morte della figlia

Claudia Galanti: ecco la prima foto dopo la morte della figlia Indila Carolina