in

Cota e il rimborso delle mutande verdi

Lo scandalo dei rimborsi pubblici dei consiglieri regionali piemontesi non smette di riservare sgradevoli sorprese.

L’ultimo scontrino improbabile uscito dal vaso di Pandora riguarda proprio il presidente Roberto Cota, che secondo il quotidiano La Repubblica nel 2011 avrebbe speso l’equivalente di 40 euro per comprare un paio di boxer verdi acquistato nello store “Vineyard vines” di Boston.

Lega scandalo

Particolare “colorito” è che il presidente si sarebbe accontentato della sfumatura “kiwi”, non essendo presente sullo scaffale un verde di padana memoria.

Nel suo primo interrogatorio, Cota aveva già parlato del viaggio a Boston, spiegando però di aver frequentato un corso intensivo d’inglese, di cui avrebbe sostenuto lui tutte le spese, ad eccezione di un pasto consumato con gli amici del Mit. Peccato che accanto allo scontrino del pranzo compaia anche quello dei boxer.

Il quotidiano riporta poi altri spese, come i 2 euro e 30 al bar dello stabilimento balneare Blue Bay Arcadia di Serra Spotorno, in provincia di Savona, visitato il 30 giugno, quando il presidente sarebbe dovuto essere in missione a Bruxelles. Oppure i pacchetti di sigarette, che siano Pall Mall o Marlboro Light.

Intanto l’indagine prosegue, e mentre Cota parla di “gogna mediatica” il popolo dei social network (e non solo) appare sempre più agguerrito.

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

Maserati centenario 2014

Maserati, il centenario

Stasera in diretta Tv: Tim Cup Inter-Trapani e Le tre rose di Eva 2