in

Cottura al vapore, tanto fumo e sapori. Il cibo è più genuino e l’acqua si riusa

Un piatto al vapore richiama subito alla mente stereotipi orientali. In realtà cucinare verdure, carni e pesce al vapore permette un notevole risparmio di tempo ed enegia (gas o elettrica), inolte il cibo è molto più saporito e genuino.

asparagi e pesce al vapore

La cottura al vapore avvine attraverso l’ebollizione di una piccola quantità di acqua posta sul fondo di una normale pentola. Sopra essa, senza essere immerso (!), viene appoggiato un cestello, di bambù o metallo, contenente i cibi. Il tutto viene coperto dal coperchio ed in poco tempo il vapore cuoce gli alimenti! A differenza della consueta cottura in acqua, le verdure, le carni, mantengono meglio le loro caratteristiche, sali minerali e vitamine, e non si annacquano.

Mediamente per ottenere un buon risultato di cottura si impiegano pochi minuti, circa la metà della cottura in pentola comune e, volendo, si possono sovrapporre più cestelli per cuocere contemporaneamente diversi alimenti. Quasi al termine della cottura la fiamma potrà essere spenta e, lasciando il coperchio sulla pentola, l’acqua ed il vapore continueranno a cuocere le pietanze. Il risparmio energetico c’è! Nell’acqua prima della cottura si potranno aggiungere spezie e aromi per insaporire bene i cibi, mentre il condimento verrà messo dopo la cottura, a crudo, ed il piatto sarà anche più leggero!

L’acqua di cottura non verrà gettata, sarà possibile riutilizzarla per impasti, minestroni, zuppe o per innaffiare le piante (quando l’acqua sarà fredda!). Essa contiene, infatti, molti sali minerali che giovano alla salute del nostro verde…
photo credit: 2friends4cooking.com via photopin cc | milky.way via photopin cc

Colazione a casa, risparmio garantito

piazzale loreto

Milano, Piazzale Loreto si rifà il look