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Creative Syria apre domani al Festival Center di Milano

Una mostra per documentare la creatività dei giovani artisti e dei comuni cittadini siriani.

Donatella della Ratta scrittrice e manager dell’organizzazione internazionale Creative Commons, sta seguendo il suo phd a Copenaghen, nell’ambito dell’industria delle soap opera in Siria. Presenta questa mostra come un mix di lavori di artisti siriani emergenti e noti.

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Tra gli protagonisti di questa edizione risalta il nome dell’artista siriano Tammam Azzam che presenta una serie di lavori di Matisse, Da Vinci e Klimt, Goya e Picasso ricollocati nella distruzione siriana. Un lavoro che l’ha reso particolarmente celebre è il disegno digitale de Il Bacio di Klimt su un muro distrutto dalla guerra in Siria, riportato anche da Il Fatto Quotidiano.

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La rassegna comprende anche opere del famoso visual artist Kevork Mourad di origini armene, nato in Siria. Mourad, che di recente ha collaborato con i più famosi compositori siriani, in quanto utilizza una tecnica pittorica in contemporanea alla musica del compositore. Tra i musei dove ha presentato la sua performance vi sono: Nara Museum in Giappone, Broklin Museum of Art, Chelsea Museum of Art.

Tra i nomi femminili di questa rassegna spiccano le scrittrici Kawla Dunia, Sulafa Hijazi e l’attrice Fadwa Suleiman.

Kawla Dunia leggerà la poesia Cecchino tradotta in italiano. Kawla Dunia è una poetessa e un’attivista impegnata nei diritti umani. Il sito gestito dal giornalista Lorenzo Trombetta le dedicò un articolo  spiegando anche perché attualmente è costretta a vivere di nascosto.

Sulafa Hijazi illustratrice , scrittrice e produttrice di serie tv educative per bambini presenterà una serie di illustrazioni sul tema dell’infanzia vissuta nella difficile situazione attuale della Siria.

fadwa suleiman

L’attrice siriana alauita Fadwa Suleiman leggerà una pièce teatrale intitolata il Passaggio. E’ diventata particolarmente nota per aver diretto nel 2011 – 2012 delle manifestazioni a Homs contro il regime di Bachar Al Hassad, presidente della Repubblica Araba Siriana .

Alla mostra parteciperanno anche i collettivi anonimi:  street artist e graffitari Freedom Graffiti Week i cui stencil sono stati utilizzati dal collettivo milanese Volkswriters per un loro lavoro, studenti dell’Università di Aleppo che presenteranno lavori istantanei prodotti dopo il bombardamento all’Università di Aleppo avvenuto il 15 gennaio 2013, filmakers Abou Naddara che presenteranno diversi video;  artisti siriani Masit Mati residenti dento e fuori dalla Siria, che presenteranno il secondo episodio del quiz televisivo in versione satirica; Al Shaab Al Sori Aref Tariqo (The Syrian people know their way) che presenteranno una selezione di poster.

Questi sono solo alcuni nomi presenti a questa mostra, per l’elenco completo di protagonisti, attività e opere guardate qui   Domani alle 15, come da programma, sarà possibile una visita guidata della mostra insieme all’artista Tammam Azzam e la curatrice Donatella della Ratta. Per prenotare o per avere informazioni scrivete a festivalcenter@coeweb.org

Written by Anna Cuccuru

Laurea specialistica in Relazioni Internazionali a Ca' Foscari di Venezia, master europeo di Mediazione Intermediterranea, ha 3 lauree italiane e due estere. E' stata residente all'estero per diversi anni, appassionata di politica e conflitti internazionali, specie se riguardanti il Medioriente. Ama il cinema, i viaggi soprattutto se ecosostenibili, gli scambi interculturali, il volontariato. Collabora con diversi blog e testate on line.

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