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Credito di imposta Ricerca e Sviluppo 2017: le nuove info utili dall’Agenzia delle Entrate

Credito di imposta Ricerca e Sviluppo per esercizio solare: come avere accesso alle agevolazioni? L’Agenzia delle Entrate, per il 2017, ha aggiornato le istruzioni grazie alla risoluzione n. 121/E del 9 ottobre 2017 con cui chiarisce le regole da seguire nel caso di chiusura anticipata del bilancio. Inoltre, sempre negli ultimi giorni, importanti novità sono arrivate – in capitolo di Credito di imposta Ricerca e Sviluppo 2017 – dal MISE con FAQ aggiornate il 29 settembre 2017. Così sono stati due quesiti relativi alla spettanza del credito di imposta Ricerca e Sviluppo nel settore tessile e moda. Ecco tutte le informazioni riportate dal sito specializzato Informazionefiscale.

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Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo 2017: quali sono le novità?

Le FAQ aggiornate dal Mise relative al Credito di Imposta di Ricerca e Sviluppo riguardano importanti chiarimenti ed istruzioni sul credito d’imposta ricerca e sviluppo. Ovvero? Riguardano il 50% in relazione a spese incrementali sostenute dalle imprese nel periodo che va dal 2017 al 2020, fino ad un massimo annuale di 20 milioni di euro all’anno per beneficiario.

Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo 2017: le novità della risoluzione n.121/E

La risoluzione n. 121/E dell’Agenzia delle Entrate chiarisce le regole per il calcolo del Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo nel caso di modifica dell’esercizio solare. Nel caso oggetto della risoluzione, infatti, viene analizzato l’esempio di chiusura anticipata dell’esercizio solare da parte di una società dal 31 dicembre 2015 al 31 agosto 2015. In questo caso si devono considerare due periodi distinti: il 1 gennaio 2015 e il 31 agosto 2015 e
il secondo compreso tra il 1 settembre 2015 e il 31 agosto 2016.

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Come calcolare il Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo 2017

Secondo quanto riportato dalle FAQ dell’Agenzia delle Entrate, in base a quanto previsto dall’art. 3, comma 1 della legge n. 145 del 23 dicembre 2013, il Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo spetta per gli investimenti effettuati a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino al 2020. Il calcolo è effettuato in base alle spese ammissibili sostenute in eccedenza rispetto alla media delle spese sostenute nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015.

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Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo 2017: determinazione delle agevolazioni

L’Agenzia delle Entrate nella risoluzione n. 121/E dispone la possibilità di recupero dell’annualità persa considerando come primo periodo d’imposta agevolato quello compreso tra il 1° settembre 2015 e il 31 agosto 2016 con dichiarazione integrativa.

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