in

Crisi epilettiche: quando a causarle sono le moltiplicazioni

Ad oggi sono state classificate ben 30 tipologie di crisi epilettiche: esistono infatti le crisi parziali (focali) e le crisi generalizzate. Entrambi questi due gruppi comprendono a loro volta altri tipi di crisi epilettiche classificate negli anni. Una di queste, però, non è ancora stata classificata a causa della singolarità con cui la malattia si manifesta.

Nel 1982 la rivista Annals of Neurology ha pubblicato un caso molto singolare di crisi epilettiche, i medici che ne hanno studiato le cause non sono ancora in grado di dare una risposta scientifica soddisfacente. In questo caso, il paziente soffriva di forti crisi epilettiche solo nel momento in cui tentava di svolgere moltiplicazioni e divisioni a mente. Al contrario, quando svolgeva altre operazioni, come addizioni o sottrazioni, la malattia non si manifestava. Nello specifico, il team medico ha sottoposto l’uomo a un elettroencefalogramma e dai dati raccolti sono giunti alla conclusione che nel momento in cui svolgeva operazioni come moltiplicazioni, divisioni o informazioni spaziali, nel suo cervello si verificavano delle scariche di natura elettrica che davano origine alle crisi epilettiche. I medici diagnosticarono al paziente una forma di epilessia focale.

Grazie a questa singolare manifestazione è interessante notare quanto vasta sia la complessità del cervello umano, nel quale è evidente come calcoli di natura differente possano attivare specifiche zone dell’organo cerebrale. Infatti, ciò che colpisce di più da questo studio è proprio il manifestarsi della malattia che avveniva solo nel momento in cui l’uomo si cimentava con specifiche operazioni matematiche. La notizia resta comunque un caso particolare e proprio per questo motivo non rientra ufficialmente nei casi già ampiamente verificati di crisi epilettiche.

 

 

 

david povedilla la prova del cuoco

Ricette dolci La prova del cuoco: crema catalana di David Povedilla

Detto Fatto ricette

Ricette dolci Detto Fatto: Leonardo Di Carlo e il dolce di zucca per Halloween