Menu
in

Crisi M5S, Corrao contro gli “infiltrati”: «Tra di noi soggetti spregiudicati»

Crisi M5S, interviene anche l’europarlamentare Ignazio Corrao che parla di “infiltrati” nel Movimento 5 Stelle. “Nel Movimento pre-2018 – si legge nel lungo post Facebook pubblicato oggi da Corrao – vigevano delle regole abbastanza chiare e le dovevamo rispettare tutti. Oggi quelle regole esistono ancora ma purtroppo la mancanza di mano ferma, unita all’altissima presenza di infiltrati che non hanno alcuna sensibilità di quel che è (o era) il nostro ruolo, le ha private di valore”.

La regola del “controllo” di Gianroberto Casaleggio

“Gianroberto Casaleggio – scrive Corrao – diceva che ogni volta che deroghi una regola di fatto la cancelli, era impensabile che ci fossero eletti (con liste bloccate peraltro) che facessero pressione per evitare di restituire una (piccola) parte della ricca indennità che percepiscono grazie al Movimento, che aprissero ‘segreterie’ in giro per aggraziarsi sostenitori personali, oppure eletti che palesassero cordate e correnti, che chiamano giornali e giornalisti per farsi intervistare o le redazioni delle tv per farsi invitare nelle trasmissioni, tutto per ingrossare il proprio ego e le proprie mire personali, niente a che vedere con il Movimento o i problemi dei cittadini che siamo chiamati a risolvere”.

Crisi M5S, “Soggetti spregiudicati infiltrati nel Movimento”

“Tutte queste cose purtroppo oggi succedono (e riguardano anche eletti di lunga data, che si sono adeguati al nuovo corso tracciato da alcuni soggetti spregiudicati che si sono infiltrati nel Movimento grazie alle ‘porte aperte’ del 2018) ed è bene che ce lo diciamo”, sottolinea l’europarlamentare grillino nel suo j’accuse. Classe ’84, nativo di Roma ma cresciuto in Sicilia, Ignazio Corrao è avvocato. “Con il Movimento 5 Stelle ho sempre partecipato attivamente a quelle che è la sua struttura dalla nascita, ossia una concreta rivoluzione culturale in uno dei paesi più corrotti del mondo occidentale”, si legge nella sua biografia personale sul web. E’ stato eletto al Parlamento europeo con l’M5S per la prima volta nel 2014 e poi confermato anche alle Europee del 2019. >> Tutte le notizie di politica italiana