in

Crocifisso nelle scuole, Fioramonti: «È un vespaio mediatico»

La presenza o meno del crocifisso nei luoghi pubblici in Italia è una questione che divide il popolo italiano ormai da diversi anni. Il dibattito poi diventa ancora più complesso quando si parla delle scuole. La presenza del Crocifisso all’interno delle aule scolastiche è stato spesso oggetto di aspri dibattiti. Questo capitolo ora è stato riaperto e immediatamente sono iniziate di nuovo le discussioni. Tutto è partito da delle dichiarazioni rilasciate dal ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, rilasciate durante un’intervista a Radio Capital.

Leggi anche –> Renzi: «Mi davano per morto, ora sono tornati in fila indiana da me. Salvini? Si guardi dagli amici!»

Crocifisso nelle scuole: le dichiarazioni di Fioramonti

Il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Capital. Durante l’intervista è venuto fuori anche il tema del crocifisso nelle scuole o meno. A tal proposito il Ministro Fioramonti ha dichiarato: «Sono sgomento di fronte a questo vespaio mediatico. Il tema non è all’ordine del giorno, non è una priorità, neanche lontanamente. Io credo in una scuola laica. Invece di parlare del fatto che il Ministero sta lavorando per l’edilizia scolastica o che sta aiutando le amministrazioni, si discute di quello che io ho detto sul crocifisso. Questo Paese ha bisogno di un cambio di mentalità».

Le critiche mosse al Ministro dell’Istruzione

Le dichiarazioni rilasciate dal Ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, sul crocefisso hanno portato con sé diverse critiche. Attraverso un Twitter, il leader della Lega Matteo Salvini ha dichiarato: «Amico mio, occupati dei precari non dei crocefissi». La senatrice di Forza Italia, Licia Renzulli, ha detto: «Con la scusa della laicità, il ministro presta il fianco delle istituzioni a chi da anni va all’attacco dei simboli della nostra cultura in nome della tolleranza senza limiti, in omaggio al buonismo che ha già fallito ovunque sia stato sperimentato. Il crocifisso non si tocca!». La deputata del PD, Debora Serracchiani, ha dichiarato: «Non ricominciamo polemiche inutili sul crocifisso e non apriamone di nuove sulla foto di Mattarella. Ci sono troppi problemi da risolvere nella scuola per andare a ingolfarsi in un dibattito di principio che abbiamo già visto».

Leggi anche –> Bologna tortellini al pollo, è scontro tra Lega e Curia: «Un affronto alle nostre tradizioni»

claudio bisio

Claudio Bisio età, altezza, peso, vita privata e carriera, tutto sull’attore

“Bologna caso tortellini” Sgarbi fa chiarezza, ma Salvini continua a provocare: «Me ne faccio un piatto!»