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Crozza Copertina Ballarò 27 maggio: Crozza-Renzi fa il punto, il delirio di Grillo con Il Maalox e il resto e il caso Clini (Video)

Anche questa sera, martedì 27 maggio c’è stato il 36esimo appuntamento settimanale con “Ballarò” e, come di consueto, la copertina satirica di Maurizio Crozza. Il comico genovese ha iniziato il suo intervento nei panni di un felicissimo Renzi, che rammenta l’ultima volta che si sono visti e che si era molto arrabbiato con il conduttore ma lui non porta rancore anzi “vuole darti la speranza di trasferirti nella sede Rai di Orgosolo.”  E Crozza-Renzi passa a salutare Toti, ospite in studio e gli domanda quando loro di Forza Italia andranno a votare “perché noi del Pd ci siamo andati domenica scorsa!” Poi gli dice che hanno fatto bene perché c’era troppa calca erano tutti lì a votare per il Premier. “Andate alla prossima, ma non potete perché hanno smontato le cabine… È vero che avete deciso di cambiare il nome al partito e vi chiamerete ‘Forse Italia’. Io… rispetto tutti, soprattutto i miei alleati, per esempio ‘Scelta Civica’ mi è piaciuta tanto. Ha fatto la scelta più civica di tutte: che è quella di sparire. Adesso potrebbe fondersi con Alfano e fare un duo bellissimo: ‘Alfano e Rovina’. A me però è piaciuto tantissimo anche Grillo. Crozza-Renzi si rivolge al sondaggista Nando Pagnoncelli e gli chiede conferma che doveva essere un testa a testa con Grillo.  Perché il Premier ha preso il 40% mentre lui il 20%… “Se Pagnoncelli fosse vissuto all’epoca di Noé avrebbe previsto sole per tre mesi.” E spiega che il Pd non aveva mai vinto prima perché gli elettori hanno sempre avuto paura che l’Italia finisse in mano alla sinistra. Ora però è passata, non la paura, la sinistra. Ballarò Maurizio Crozza facebook2


Crozza chiede a Floris che impresa ha fatto Renzi. “Nel Pd non ci credevano! C’era Civati che voleva chiedere il ri-conteggio dei voti; lunedì mattina Bersani ha dovuto ammettere la vittoria con la morte nel cuore: ‘Porco boia, ragazzi ma allora ero io il problema! …’ Renzi stavolta ha smacchiato sia il giaguaro che Grillo… una strage di animali!” A Grillo, facendo un’analisi, sono mancati due milioni e mezzo di elettori, contando che tre milioni li ha espulsi lui, facendo la differenza ne ha guadagnati.

In seguito passa a Grillo parlando del video nel quale prendeva la sua pillola preferita il Maalox e chissà quanti grillini avranno fatto come lui e meno male che il video non l’ha fatto anche Berlusconi “Se no a quest’ora ci sarebbe stata mezza Forza Italia infoiata di Viagra”. Comunque non capisce dove abbia sbagliato Grillo in campagna elettorale. Sarà stato quando ha detto che voleva vivisezionare un cane, o ha detto di essere oltre Hitler, o quando ha mandato tutti in malora. Al comico sembrava così sobrio e così un Crozza-Grillo dice che da queste elezioni ha capito i suoi errori: troppo aggressivo, ha spaventato tutti e ora vuole sorridere, essere gentile e garbato, anche se l’elettore ha votato Pd e in un delirio di follia inizia a prendere pillole, gocce, mascherina d’ossigeno e supposte. Per dire alla fine che: “Non è una guerra ma una farmacia.” Chi non ha bisogno di pillole è Salvini che ha fatto rinascere la Lega prendendo il 6% e “probabilmente l’hanno votato in massa i produttori di felpe!” E il Segretario della Lega, in questo giro, ha azzeccato tutto con il chiarissimo messaggio “No Euro” per tutti gli italiani: “erano solo in due a dirlo agli italiani Salvini e il bancomat”. Intanto: “L’altro ieri, mentre tutti andavano ai seggi per votare, Clini, ex ministro dell’ambiente del Governo Monti, è andato in galera, per peculato, pare che abbia distratto 3 milioni e mezzo dal suo Ministero, ma non era un tecnico? Beh certo, per rubare 3 milioni e mezzo, bisogna essere tecnicamente bravi: ci sono i fondi, le procedure, conti svizzeri. Non è che può farlo un coglione qualsiasi: devi aver studiato!”.

 

 

 

 

 

 

http://youtu.be/5ValRzdweOI

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