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Crozza Copertina Ballarò 3 dicembre: il Porcellum, la Corte Costituzionale e… la candidatura di Berlusconi in Bulgaria (Video)

Anche ieri sera, martedì 3 dicembre c’è stato il dodicesimo appuntamento settimanale con “Ballarò” e, come di consueto, la copertina satirica di Maurizio Crozza. Il comico genovese ha iniziato il suo intervento facendo un’ammissione o quasi: “Io te l’ho mai detto che sono un cretino? No? Però si intuiva! Io non sono un cretino normale, sono il Nobel dei cretini.” Si domanda perché inizia con questa carica di autostima ed è  solo perché un cretino come lui poteva sperare che la Corte Costituzionale decidesse se il Porcellum era costituzionale o no, dopo otto anni. Il ligure ha parlato della legge elettorale, il Porcellum, per la cui stesura Calderoli, con ogni probabilità, si è fatto aiutare da “Peppa Pig”. La decisione sulla costituzionalità, o meno, della legge elettorale potrebbe slittare oltre le festività natalizie, cioè all’Epifania. Perché durante le feste si acquistano 2 o 3 chili: uno torna dalle vacanze e c’è questa porcata anticostituzionale, allora uno vomita tutto e questo può essere una buona cura dimagrante, meglio della dieta Dukan. Grazie alla Corte Costituzionale uno può perdere tre chili. Ma perché vogliono rimandare di un mese e non hanno preso una decisione? Devono aspettare anche loro delle carte dall’America, dopo 8 anni? Crozza

È uscito un articolo sul  “Fatto Quotidiano” secondo cui la Corte Costituzionale Italiana costa tre volte quella Britannica. I nostro giudici guadagnano il triplo di quelli americani. Il nostro Presidente prende 549.000 euro l’anno, quello americano 173.000 dollari  con la differenza che in America se si accorgono che una legge è anticostituzionale,  gli strappano la toga,  gli mettono la tuta arancione  e lo obbligano  a spaccare pietre cantando gospel. E prosegue:  Ogni giudice costituzionale ci costa al giorno 750 euro solo di auto blu.” Ma che razza di autista hanno? Alonso! Hanno l’auto blu, la scorta, la via card, telefoni cellulari pagati, pc, foresteria e il telefono di casa.

Infine Crozza si rivolge agli ospiti in studio, prima a Piero Fassino, che ora è sindaco di Torino ma è stato in Parlamento e gli domanda perché non hanno fatto la legge elettorale in quegli otto anni e, in clima di Primarie, gli chiede se è renziano  o solo anziano. Poi è la volta di Barbara Saltamartini di Nuovo Centrodestra. In conclusione Crozza ammette di essere scoraggiato: una volta si poteva pensare di andare all’estero ma adesso non più. Perché anche i politici pensano di fuggire e c’è il rischio di trovarceli tra i piedi anche lì, se si sbaglia Paese. Formigoni ha dichiarato che non esclude che alle prossime elezioni europee, dal momento che qui è ineleggibile,  Berlusconi potrebbe essere candidato in Bulgaria e fondare ‘Forza Sofia’. Dall’Editto bulgaro all’eletto bulgaro  e s’immagina il discorso iniziale:care bulgare, cari bulgari. La Bulgaria è il Paese che amo…”.

 

http://youtu.be/JkRz80dH_7E

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