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Crozza Copertina Ballarò 4 febbraio: Grillo e la Boldrini, gli eventi improbabili della settimana, il riavvicinamento Casini-Berlusconi, Giovanni Toti e l’Fca (Video)

Anche ieri sera, martedì 4 febbraio c’è stato il 20esimo appuntamento settimanale con “Ballarò” e, come di consueto, la copertina satirica di Maurizio Crozza. Il comico genovese ha iniziato il suo intervento domandando al conduttore Giovanni “Giova” Floris cosa farebbe lui con la Boldrini in auto? In merito alla domanda postata su Facebook da Beppe Grillo. Crozza dice di essere “partito a capocchia” e non sa se il collega ha letto la notizia, perché magari gli è sfuggita dato che “non ne ha parlato nessuno”. Naturalmente si è sbizzarrito il popolo degli insulti, ma del resto cosa si aspettava Grillo perché facendo certe domande in rete è come “scrollare un elefante che ha mangiato una montagna di prugne”. Cosa si aspetta che esca? Grillo si è giustificato dicendo che i commenti volgari e sessisti sono arrivati di notte e non hanno potuto toglierli perché nessuno controllava. Ma se fa una domanda così e poi vai a dormire, non è che risponde Petrarca con un sonetto. E rivolgendosi a Grillo gli spiega che è ovvio che li scrivono i matti alla decima pinta di birra. Grillo e Casaleggio sarebbero i maghi della comunicazione? Dicono che la rete è il mezzo migliore ma poi non sanno come funziona. E come se il comandante di un Boing dicesse: “Vi informiamo che abbiamo raggiunto quota 10000 piedi ma non sappiamo bene come atterrare!” E il comico spiega che se lui stasera su Facebook scrive che ha un cetriolo in mano quanti saranno quelli che gli daranno la ricetta dei sottaceti? Il tutto è un delirio virtuale e reale… Maurizio Crozza2

Questa settimana è accaduta un’accozzaglia di eventi improbabili senza un minimo filo di logica. Un Presidente della Camera che gioca alla ghigliottina, dei deputati grillini che assaltano i banchi del Governo, un deputato di Scelta Civica che dà una gomitata in faccia ad una grillina, un grillino che offende sessualmente delle deputate del Pd e alla fine ha visto pure un concorrente del Grande Fratello I che ha chiesto l’impeachment del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel frattempo qualcuno bruciava i libri di Augias, qualcun altro insultava la Bignardi. È caduto un terrazzo sopra un treno, le nutrie hanno fatto la gara a Modena e Roma è diventata navigabile. Seguire un tg è come far fare zapping ad un macaco, non c’è un senso. La cosa più normale che si trovi è vedere il macaco sul divano con il telecomando in mano. E poi Crozza domanda come si possa spiegare una settimana così, ma nemmeno Paolo Mieli, ospite in collegamento, ci riuscirebbe e ne propone la sua inedita imitazione.

L’unica certezza della settimana è che Casini torna da Berlusconi, ancora Casini e Berlusconi nel 2014… è come se si andasse al cinema e ci fossero ancora i film con la Fenech e Alvaro Vitali. E Crozza giura di non aver mai visto Casini in piedi, com’è alto? Basso? L’ha sempre visto con il deretano su una poltrona. Casini gli ricorda la Barbie cavallerizza, sportiva, subacquea. Ecco Casini è una specie di Barbie solo che lo si trova in una sola versione: Casini sulla poltrona, Casini sopra la poltrona, Casini incollato alla poltrona, la poltrona incollata a Casini, sopra la poltrona Casini campa senza la poltrona Casini crepa. Tra l’altro non si odiava con Berlusconi e Crozza ricorda che un po’ di tempo fa Berlusconi aveva detto che Casini “era una persona orridissima” e Casini aveva risposto dicendo che era un bugiardo e ha aggiunto che non ci avrebbe preso nemmeno un caffè. Ma oggi nel 2014 hanno ritrovato l’amore  come Al Bano e Romina e Crozza-Berlusconi canta: “Felicità c’è di nuovo Casini richiama anche Fini, la felicità! Ritorno al Governo, ci resto in eterno, la felicità! Senti nell’aria c’è Toti con la tuta bianca nella beauty farm”. Poi il comico si è rivolto direttamente a Giovanni Toti  presente in studio per la prima volta da consigliere politico di Forza Italia e salutandolo: come nuovo pupillo di Berlusconi e se ne rende conto! Berlusconi ha lanciato prima Fini, poi Alfano e adesso tocca a lei. Toti, vuole toccarsi i maroni? Ha un piano b? Il buon vecchio agriturismo in Maremma. Toti è un eroe, una vita passata a Mediaset. L’unico che ha passato più tempo a Mediaset è il Gabibbo. Il Gabibbo e Toti: uno è un personaggio pacioccone, con la voce buffa che dice cose pensate da altri, l’altro è un pupazzone rosso che dice “Balandi!” Comunque non tutto quello che è accaduto questa settimana è delirante,  qualcosa di razionale c’è: la Fiat non c’è più e finendo con l’imitazione di Marchionne afferma che non vuole che gli si dica grazie. La nuova Fca avrà la sede legale in Olanda e quella fiscale a Londra e in Italia cosa resterà. I licenziamenti e in chiusura l’ironia sull’acronimo Fca.

 

 

 

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