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Crozza Copertina Ballarò 5 novembre: il caso Cancellieri, la decadenza di Berlusconi e i congressi dei partiti (Video)

Anche ieri sera, martedì 5 novembre c’è stato l’ottavo appuntamento settimanale con “Ballarò” e, come di consueto, la copertina satirica di Maurizio Crozza. Il comico genovese si presenta con tanto di parrucca e apre il suo intervento con un’imitazione del Ministro Cancellieri introducendo il fatto della settimana. Crozza-Cancellieri saluta tutti gli italiani, Floris e la famiglia Ligresti e poi si scusa dicendo che prima di essere Ministro è un essere umano. Ricorda a Ligresti che finisce alle 21.30 e che poi si possono vedere al ristorante ‘Da Gino’.(…) Il Crozza nei panni del Ministro fa capire di essere umana dimostrandolo piangendo al telefono con qualcuno che aveva sbagliato numero e poi persino con la Vodafone. Poi cambia tono, quando a chiamare era stato Gasparri, allora si toglie la parrucca e si rivolge all’esponente Pdl che è in studio.   “Per voi del PDL la telefonata che ha fatto la Cancellieri è stata come quella fatta da Berlusconi alla Questura per Ruby. (…) La Cancellieri non ha mica chiamato il direttore del carcere dicendo [imita ancora il ministro]: liberatela, è la nipote di Lawrence d’Arabia” Crozza Ballarò2

Poi si torna a parlare della decadenza di Berlusconi: “Berlusconi ha detto: Napolitano è ancora in tempo per darmi la grazia. Pensa dove siamo arrivati: o la grazia o il governo. Che se ci pensate bene è la variante politica di o la borsa o la vita”. In seguito è il turno delle possibili primarie del partito con quattro mozioni che fanno sempre capo a Silvio: “Avanti con Silvio; avanti col fratello di Paolo; avanti col papà di Marina; avanti col nonno dei figli di Marina. Secondo me tra questi quattro uno forte lo troveranno!”

L’ultima parte è dedicata ai congressi dei partiti che dovrebbero svolgersi da qui a dicembre e si preparano alle elezioni che nessuno vuole. E dice che è come essere su un  aereo e vedere che tutte le hostess si mettono il paracadute. Se nella Lega lo scontro è tra Salvini-Bossi, per il comico ligure  nelle primarie del PD lo scontro è come tra premi Nobel. Premio che Renzi meriterebbe per la letteratura e Crozza, in chiusura, spiega il perché imitandolo: “Ci sono quattro cose da fare: fare, saper fare, saper far fare e far sapere. Ma se vuoi governare questo Paese, devi saper farfugliare… del fare”

 

 

 

http://youtu.be/yz7JhRGB9pI

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