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Crozza a diMartedì, copertina del 17 febbraio 2015: Isis, Matteo Renzi e Matteo Salvini (video)

Cosa hanno in comune l’Isis, Matteo Renzi e Matteo Salvini? Sono tutti protagonisti della copertina di Crozza a diMartedì questa sera, martedì 17 febbraio 2015. Il comico genovese, infatti, ha toccato, con il consueto sarcasmo che lo contraddistingue, diversi temi, tenendo un unico filo conduttore ovvero le minacce del Califfo all’Italia e l’imminente guerra in Libia.

Maurizio Crozza ha iniziato la copertina a diMartedì, il programma di La7 condotto da Giovanni Floris, dicendo, con l’elmetto in testa: “Ciao Giova, l’hanno già richiamata la classe del 59? No perché hanno 5000 mila uomini pronti a partire?” aggiungendo: “io ho pelato più patate di Cracco…. Se la patria me lo chiede io li bombardo con il purè”. Crozza ha poi continuato a chiedersi: “5000 uomini pronti? E fargli riparare le scuole che quelle non sono pronte? Nemmeno la Pinotti mi sembra tanto pronta, quando si è presentata alla primarie per fare il sindaco di Genova è arrivata terza su tre, che fa perde le primarie con il PD e vince con l’Isis?”. Insomma Crozza non è stato affatto gentile con Roberta Pinotti, il ministro della difesa del governo Renzi.

Poteva il ministro Gentiloni esimersi dal finire nel mirino di Maurizio Crozza? Certo che no, tanto che il comico ha detto: “L’altro ieri Gentiloni ha detto che l’Italia torna a combattere in un quadro di legalità generale, ma se tra Mafia, Camorra e Andrangheta non sappiamo nemmeno cos’è la legalità nazionale” aggiungendo: “Tu guarda da chi dipende Giova la nostra sicurezza nazionale. La Pinotti faceva il capo scout e Gentiloni nel curriculum ha scritto capo ufficio stampa di Rutelli” e soprattutto chiedendosi: “Chiunque produce gas noi lo attacchiamo?”.

Successivamente Crozza ha detto: “Cmq Giova che ansia che a me mette la parola guerra, sono quelle parole che ti terrorizzano solo a pronunciarle, guerra, carestia, pestilenza, Lotito …..ed iniziando ad imitare Beppe Grillo ha aggiunto: “Ragazzi l’Isis fa paura a tutti, nemmeno Grillo è tranquillo”, così con la parrucca in testa ha fatto dire al comico, leader del Movimento 5 Stelle: “Questa gente qua è felicissima, vogliono il caos, lanciano messaggi terribili su internet ….. Ci stanno copiando porca …. È una guerra”.

Crozza è poi passato ad attaccare il Pd dicendo: “oggi ho letto sul giornale che per la Libia abbiamo un’arma segreta, manderanno Prodi a parlare con l’Isis,  che merdacce che sono quelli del PD hanno trovato modo per farlo fuori” ed aggiungendo: “Prodi che parla con il Califfo non è male …. Gli americani ci manderebbero un drone noi un dormo …” e chiosando con “Ma mandare a trattare con i mussulmani uno chiamato mortadella è già sacrilegio in partenza”.

Il comico genovese è poi passato a parlare di Matteo Renzi e Matteo Salvini, presente dietro le quinte e pronto ad entrare nello studio di diMartedì:Ieri Renzi ha frenato i suoi ministri dicendo che servono saggezza e buonsenso, ma secondo te se in questo paese ci fossero saggezza e buonsenso obbiettivamente tu saresti premier ? E a proposito di saggezza e buonsenso …. Buonsera Salvini…. Vorrei chiudere con Salvini perché Salvini è un grande e io probabilmente l’ ho sottovalutato in questo anno”. Cosa ha detto Matteo Salvini di tanto intelligente da colpire l’attenzione di Crozza? “Ha detto i migranti dobbiamo salvarli in mare, ma non farli sbarcare io credo che solo un grande uomo possa dire una cosa del genere Fai una specie di barriera corallina, barriera clandestina, li lasci li, li lasci al largo sperando che passi Schettino che ci risolva il problema”.

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