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Cucine da Incubo: 5 motivi per cui Cannavacciuolo è meglio di Ramsay

Da poche settimane è ricominciata su Sky la seconda stagione di Cucine da Incubo con il confermatissimo e molto amato dal pubblico, Antonino Cannavacciuolo. In un ipotetico confronto tra i due protagonisti, la nostra preferenza va chiaramente per lo chef partenopeo. Perché? Ecco 5 ragioni…

cucina italiana

1) ASPETTO FISICO – Sicuramente quello che immediatamente colpisce attraverso lo schermo è l’enorme figura dello chef napoletano. Oltre un metro e novanta, peraltro accompagnati da una certa stazza e un barbone  che richiama incredibilmente lo stile Bud Spencer. Immagine che va in perentorio contrasto con il collega americano, che forse bada anche troppo al look. Noi allo stile del “belloccio” americano preferiamo il gigante buono.

2)NIENTE ISTERISMI – Per quanto entrambi si trovino di fronte a situazioni molto difficili, hanno modi differenti di affrontarle. Gordon si lascia spesso andare con giudizi molto pesanti e con maniere discutibili. Il nostro Antonino riesce con calma e pacatezza ad esprimere i medesimi concetti.

3)RAPPORTO CON I TITOLARI – Ramsay punta quasi sempre all’imposizione delle proprie idee, litigando molto spesso con chef e proprietari, Cannavacciuolo va invece in un’altra direzione provando a far capire realmente quali sono gli errori e facendo sì che il cambiamento parta dagli interessati. Una (forte…) pacca sulla spalla ed un incoraggiamento sono, spesso, meglio di un rimprovero.

4)PASSIONE – A prescindere da stelle Michelin, premi e riconoscimenti è incontestabile come il nostro chef riesca a trasmettere attraverso la tv una straordinaria passione e cura nella preparazione del piatto. Quando spiega le preparazioni e i piatti ai differenti cuochi è impossibile non notare il coinvolgimento emotivo del patron di Villa Crespi. Amare ciò che si fa è determinante nella carriera della ristorazione.

5)RICETTE – L’Italia  ha di sicuro un’infinità di difetti ma indubbiamente dal punto di vista culinario ha poco da invidiare agli altri paesi.  Le ricette, abbastanza accuratamente descritte dallo chef, fanno gola a qualunque ora della giornata. Bandite complessità e chiccherie, è la semplicità a trionfare, senza assurde salse o condimenti ipercalorici .

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