in

I cugini dei Millenials saranno a capo delle aziende del futuro

Dall’avvento di Facebook e, a seguire, di tutti gli altri social network, il modo di approcciarsi tra le persone è profondamente cambiato. La fruizione delle informazioni, la curiosità per ciò che fanno gli altri, la smania di condividere qualsiasi cosa è ormai radicata in molte delle persone che abbiamo intorno. Probabilmente se pensiamo al futuro e alle generazioni che verranno un po’ ci spaventa tutto ciò che riusciranno a fare con la tecnologia. Basta, però, dare uno sguardo ai nati tra il 1996 e il 2001, la cosiddetta Generazione Z, per capire che la tecnologia non sarà utilizzata in maniera futile e solo per condividere qualcosa, nel futuro, ma per affermarsi dal punto di vista professionale.

I ragazzi nati in questo periodo sono i cosiddetti cugini dei Millenial, generazione precedente che ha assistito all’avvento dei social network e di tutto il “mondo touch”, che hanno ambizioni più concrete, che svolgono studi in medicina e in legge, che conoscono alla perfezione il linguaggio digital e, proprio grazie a questo know-how, possono (e vogliono) lavorare dentro il sistema per migliorarlo. Hanno l’imprenditoria nel sangue, in poche parole.

Generazione Z

E se ancora ci stupiamo (o danniamo) pensando alla probabile disfatta della carta stampata, di tutto quello che potrebbe svanire nei prossimi anni perchè ormai obsoleto, la Generazione Z è pronta a tutto questo e, anzi, va di pari passo con i tempi. Conoscenze tecnologiche che potrebbero rappresentare importanti leve strategiche nell’ internazionalizzazione aziende nel futuro.

Proprio questo emerge dalla ricerca commissionata da Ricoh Europe, che ha messo in evidenza quanto questi ragazzi abbiano tutte le carte in regola per portare importanti innovazioni nelle aziende che verranno. Chiaro è che anche le PMI, se puntano all’internazionalizzazione della propria azienda, debbano disporre di nuove tecnologie puntando alla digitalizzazione e al lavoro collaborativo. Proprio da questa ricerca è infatti emerso che la Generazione Z è attratta da aziende che mettono a disposizione dei dipendenti tecnologie che permettono di lavorare in modo più efficiente e che rimarrebbero delusi da un posto di lavoro obsoleto e senza una corretta condivisione delle informazioni tra tutti i dipendenti. Inoltre, le loro aspettative sono legate soprattutto ad un posto di lavoro sicuro, ad un equilibrio tra vita professionale e vita personale e ad uno stipendio adeguato alle loro conoscenze.

Una generazione, questa, che ha le idee chiare, che è nata e cresciuta tra Facebook, Twitter e Instagram, che parla con Snapchat e utilizza Vine, che non si ferma solo alla condivisione di tutto ciò che fa, che pensa, che vede, ma che è più legata al “fare” piuttosto che al “far vedere” e che, senza dubbio, sarà il futuro intellettual-tecnologico degli anni che verranno.

Articolo realizzato in collaborazione con Bperestero, nuovo portale che aiuta le aziende in tutte le fasi di internazionalizzazione, grazie alle conoscenze specifiche degli esperti BPER.

shia labeouf maratona, allmymovies, shia labeouf film, shia labeouf streaming, shia labeouf live,

Shia LaBeouf maratona: #allmymovies per un binge watching di 3 giorni

montecassino scandalo abate vittorelli

Montecassino ‘caso Vittorelli’: i soldi dell’Abbazia spesi in ecstasy e hotel di lusso