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Cura alternativa fatale: s’iniettava secrezioni di rana

Un’esotica cura alternativa è stata fatale per un uomo residente in provincia di Catanzaro: trovato morto ieri dopo che si era iniettato l’ultima dose della sua pozione depurativa.

Forse la voglia di essere alternativi o la voglia di sfruttare anche il lato più estremo della natura: questi i motivi che potrebbero aver portato Luca Scicchitano, grafico 43enne di San Vito Ionio, a studiare le proprietà depurative e benefiche di una rana amazzonica, la Phillomedusa bicolor chiamata anche Kambo. In particolare, le proprietà curative sarebbero rinchiuse nelle secrezioni dell’animale. L’ultima dose, però, sembra essere stata letale: il 43enne è morto ieri intorno alle 13 mentre era in casa con amici.

Da tempo, l’uomo si procurava delle piccole ferite sulla braccia dentro le quali infilava una cannula di legno ricoperta di alcune gocce delle secrezioni della rana Kambo. Il fisico dell’uomo, però, sembra non aver retto l’ultimo trattamento: i carabinieri indagano sull’accaduto per accertare in che modo il grafico si sia procurato quella sostanza.

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