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Curriculum vitae competenze digitali, tecniche e artistiche: cosa scrivere e non scrivere

Scrivere il Curriculum Vitae può sembrare spesso molto difficile: superata la parte dei dati anagrafici e delle esperienze lavorative pregresse, infatti, sono molti quelli che inciampano nel dettaglio delle proprie competenze digitali, tecniche o artistiche. Cosa scrivere in questa sezione per fare colpo con i possibili datori di lavoro? Ecco qualche suggerimento…

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Cosa (o cosa non) scrivere nel Curriculum Vitae nella sezione dedicata alle competenze digitali, tecniche e/o artistiche? Elencare le proprie capacità può risultare spesso molto difficile ma, con pochi e semplici accorgimenti, l’impresa potrebbe risultare meno complicata del previsto. In ogni caso, è necessario non vantare competenze di cui non si ha conoscenza: se anche veniste assunti, infatti, la vostra inesperienza verrebbe a galla non appena messi alla prova. Una volta superato questo step si può procedere con il valutare cosa si aspetta l’azienda alla quale state per sottomettere il CV. Come spesso accade, infatti, è buona strategia differenziare il Curriculum Vitae dipendentemente dal tipo di attività e/o mansione a cui state per candidarvi: allo stesso modo, è bene elencare e diversificare il vostro elenco di competenze in base al ruolo a cui state per candidarvi.

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Scrivere il Curriculum Vitae ed, in particolare, completare la sezione “Competenze” (digitali, tecniche o artistiche) può risultare molto più semplice di quanto comunemente si pensa se si parte dalle basi che vi abbiamo appena elencato. Ma a questo punto? Ora non resta che descrivere, in perfetto italiano, quelle che sono le nostre capacità: in generale, è consigliabile essere sintetici evitando però le formule più comuni e abusate. Niente frasi standard insomma bensì periodi brevi, concisi ma personalizzati. Infine, c’è da distinguere le competenze “hard” da quelle “soft”: come accade nei computer, anche le persone possono avere conoscenze e competenze misurabili e quantificabili (hard) oppure soggettivamente giudicabili (soft). Nelle categorie hard rientrano quindi le competenze tecnico-scientifico ma anche digitali: è bene non dimenticare quindi di inserire tutte le certificazioni ottenute in questi ambiti. Le competenze artistiche rientrano in quelle definite “soft”: se necessarie all’ottenimento del lavoro, però, è bene anche in questo caso sottolineare eventuali premi e/o riconoscimenti ricevuti. Il nostro consiglio è di anticipare sempre la prima categoria, così da dare un’idea ben precisa di quelle che saranno le vostre capacità nonchè del ruolo che potreste ricoprire: le competenze soft vanno invece poste al termine della lista, ma mai omesse qualora presenti.

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