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Da Stratford-upon-Avon a Londra: itinerario alla scoperta di Shakespeare

Tra le grandi mete da visitare nel 2014 c’è sicuramente Stratford-upon-Avon, che ha dato i natali al drammaturgo più acclamato di tutti i tempi: stiamo parlando proprio di lui, William Shakespeare, che proprio quest’anno spegnerebbe la 450esima candelina.

Nella cittadina sorta lungo il fiume Avon affluiscono ogni anno due milioni di visitatori, pronti ad assistere ai tanti momenti di intrattenimento che animano, in primis, la Royal Shakespeare Company. In Gran Bretagna i festeggiamenti proseguiranno fino al 2016, anno che segna i quattro secoli dalla morte del Bardo e che verrà celebrato dal British Council con un programma eccezionale di eventi.

Le opere e la vita del drammaturgo sono tuttora avvolte da un’aura di mistero e oggetto di discussione tra accademici: nessuno studioso è ancora riuscito a stabilire con sicurezza se Shakespeare abbia mai visitato Elsinore in Danimarca, dove è ambientato l’Amleto, o le tante mete italiane che hanno fatto da sfondo a un buon numero delle sue tragedie. L’unico dato di cui possiamo essere certi è che il Bardo nacque e trascorse la sua vita nella cittadina di Stratford-upon-Avon, a due ore di distanza da Londra.
ligabue a londra


Partiamo allora da Stratford, e più precisamente dalla Holy Trinity Church, dove il 26 aprile 1564 venne depositato l’atto di battesimo, sotto il nome di “Guiliamus filius Johannes Shakspere”. In Henley Street si trova la casa natale del Bardo, che ai tempi era anche bottega del padre guantaio, e ora è un museo.

In Church Street Shakespeare studiò cultura classica e latino alla King Edward VI Grammar School. Nella stessa via si può visitare la Guild Chapel, che venne privata delle immagini sacre proprio dal padre del drammaturgo, in accordo ai dettami del Protestantesimo. Nella cittadina ci sono ancora la casa dove il Bardo visse in compagnia della moglie Anne Hathaway, sposata all’età di diciotto anni, e quella abitata dalla figlia Susannah, Hall’s Croft.

Da Stratford, il tour che ripercorre la vita del poeta si sposta a Londra, lungo la riva meridionale del Tamigi, dove il poeta si trasferì per scrivere e recitare. L’allora quartiere dei divertimenti – che ospitava una dozzina di teatri, tra cui il Globe della stessa compagnia di Shakespeare – ospita ora edifici culturali e di tendenza, come il National Theatre, la Tate Modern e lo Shard firmato da Renzo Piano. Tappa d’obbligo è il Globe Theatre, in New Globe Walk, che venne ricostruito come appariva prima dell’incendio del 1613 che lo annientò.

Il ritorno nel paese natale avvenne nel 1613. Il corpo del Bardo giace ora in quella stessa chiesa – la Holy Trinity Church – da dove è partito il viaggio: il più grande drammaturgo di tutti i tempi viene ricordato con un epitaffio che così chiosa: “Caro amico, per amor di Gesù, rinuncia a scavare la polvere qui rinchiusa. Benedetto colui che custodisce queste pietre, maledetto colui che disturberà le mie ossa”.

(fonte: La Repubblica; autore dell’immagine principale Trevor Wintle, da Flickr.com )

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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