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Daniel Day-Lewis addio al cinema: il premio Oscar si ritira dalle scene

Fulmine a ciel sereno nel mondo del cinema: Daniel Day-Lewis, attore britannico, si ritira dalle scene. Dopo la performance ne Il mio piede sinistro di Jim Sheridan nel 1989 che gli vale il primo Oscar, Day-Lewis bissa il successo nel successivo L’ultimo dei Mohicani di Michael Mann (1992) e nelle due pellicole di Martin Scorsese, L’età dell’innocenza (1993) e Gangs of New York (2002). Nel ruolo di Daniel Plainview ne Il petroliere di Paul Thomas Anderson (2007) vince il secondo Oscar; nel 2012 Steven Spielberg lo vuole per il ruolo di Abraham Lincoln nella pellicola omonima che gli vale il terzo premio.

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Daniel Day-Lewis  è sposato dal 1996 con Rebecca Miller, conosciuta sul set de La seduzione del male, dalla quale ha avuto due figli: Ronan Cal Day-Lewis (1998) e Cashel Blake Day-Lewis (2002). In precedenza era stato legato sei anni (1989-1995) all’attrice francese Isabelle Adjani. Dopo la separazione, Adjani ebbe comunque un figlio, Gabriel-Kane Day-Lewis (1995), che lui riconobbe come proprio. Non si tratta del primo ritiro di Daniel Day-Lewis: nella sua particolare carriera si segnala anche un lungo ritiro dalle scene (tra il 1997 e il 2001) in cui l’attore per un periodo svolge l’attività di apprendista calzolaio in una bottega di Firenze.

La filmografia completa di Daniel Day Lewis:

  • Domenica, maledetta domenica (Sunday Bloody Sunday), regia di John Schlesinger (1971) – non accreditato
  • Gandhi, regia di Richard Attenborough (1982)
  • Il Bounty (The Bounty), regia di Roger Donaldson (1984)
  • My Beautiful Laundrette, regia di Stephen Frears (1985)
  • Camera con vista (A Room with a View), regia di James Ivory (1985)
  • Nanou, regia di Conny Templeman (1986)
  • L’insostenibile leggerezza dell’essere (The Unbearable Lightness of Being), regia di Philip Kaufman (1988)
  • Un gentleman a New York (Stars and Bars), regia di Pat O’Connor (1988)
  • Fergus O’Connel – Dentista in Patagonia (Eversmile, New Jersey), regia di Carlos Sorin (1989)
  • Il mio piede sinistro (My Left Foot: The Story of Christy Brown), regia di Jim Sheridan (1989)
  • L’ultimo dei Mohicani (The Last of the Mohicans), regia di Michael Mann (1992)
  • L’età dell’innocenza (The Age of Innocence), regia di Martin Scorsese (1993)
  • Nel nome del padre (In the Name of the Father), regia di Jim Sheridan (1993)
  • La seduzione del male (The Crucible), regia di Nicholas Hytner (1996)
  • The Boxer, regia di Jim Sheridan (1997)
  • Gangs of New York, regia di Martin Scorsese (2002)
  • La storia di Jack & Rose (The Ballad of Jack and Rose), regia di Rebecca Miller (2005)
  • Il petroliere (There Will Be Blood), regia di Paul Thomas Anderson (2007)
  • Nine, regia di Rob Marshall (2009)
  • Lincoln, regia di Steven Spielberg (2012)

 

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