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Dario Fo morto, la filmografia del Premio Nobel da non dimenticare

È morto Dario Fo, premio Nobel per la Letteratura e artista capace di portare in alto il nome dell’Italia in giro per il mondo. Nella sua lunga carriera artistica non c’è stato spazio solo per la letteratura: il compianto Dario Fo, infatti, ha sempre strizzato l’occhio al cinema dove è diventato protagonista, nel corso degli anni, sia in qualità di sceneggiatore che nelle vesti di attore. Ad esempio? Alla fine degli anni ’50, il Premio Nobel, nonché scrittore, regista e attore, ha iniziato a lavorare nel mondo del cinema: dal 1955 al 1958, in cui visse a Roma, lavorò ad alcuni soggetti, come ad esempio quello de Lo svitato di Carlo Lizzani, da lui anche interpretato insieme alla moglie e influenzato dai film di Jacques Tati e Buster Keaton. Diede vita, inoltre, a Rosso e nero (1955) di Domenico Paolella, Souvenir d’Italie (1957) di Antonio Pietrangelie Rascel-Fifì (1957) di Guido Leoni, da lui interpretato accanto a Renato Rascel.

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Dario Fo è stato anche attore, non solo regista e sceneggiatore: per la prima volta in queste vesti lo abbiamo visto nel 1954, grazie a  Scuola elementare di Alberto Lattuada. Inoltre, Dario Fo si è divertito in un cameo Nata di marzo (1958), ancora per la regia di Pietrangeli, senza dimenticare la simpatica commedia Follie d’estate del 1964.  Il ritorno al cinema di Dario Fo si registra nel 1989 grazie alla commedia atipica  “Musica per vecchi animali”, realizzata da Stefano Benni con la collaborazione di Umberto Angelucci e ambientata in un futuro carico di satira. Accanto a lui, il comico Paolo Rossi. Sempre nel 1989, inoltre, Dario Fo ha debuttato in televisione nel ruolo di attore grazie all’avvocato Azzeccagarbugli nell’adattamento de I promessi sposi diretto da Salvatore Nocita per la RAI.

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Nel passato più recente, invece, Dario Fo si è dedicato prettamente al mondo dell’animazione dando vita alla voce del dottor “Scarafoni” ne La Freccia Azzurra di Enzo D’Alo; nel 2002, invece, il compianto Premio Nobel, è stato protagonista di “Johan Padan A La Descoverta de Le Americhe”, realizzato da Giulio Cingoli e ispirato a una sua opera teatrale. Nel 2006, invece, ha preso parte al documentario di Sabina Guzzanti Viva Zapatero e nel 2007 ha fatto da voce narrante per Zero – Inchiesta sull’11 Settembre di Franco Fracassi e Francesco Trento. Fo ha infine interpretato e scritto diversi cortometraggi, l’ultimo dei quali, lo spagnolo La puta en el manicomio, è uscito nel 2015.

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