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Darwin Awards: ecco cos’è e come vincerlo

Il Darwin Awards, come si può intuire, è un riconoscimento, creato e gestito da Wendy Northcutt. Siamo da sempre abituati a identificare il termine “premio” con un obiettivo, un polo positivo verso cui tutti noi siamo attratti. In questo caso, però, si tratta di un riconoscimento antagonista.

Proprio come il ben noto Razzie Awards, premio conferito alla peggior interpretazione, film, canzone o sceneggiato dell’anno precedente, il Darwin Awards viene assegnato a una qualunque persona che sia stata in grado di contribuire al miglioramento del pool genetico umano. Il premio non necessita della morte della persona per essere conferito, ciò che conta è che la persona si sia rimossa dal pool genetico: in alcuni casi, infatti, basta rendersi incapaci di procreare.

Per vincere è necessario aver assunto un comportamento poco intelligente: sono famosi i casi del giocoliere che utilizzava bombe a mano o del cameraman saltato giù da un aereo per filmare dei paracadutisti, senza paracadute. Vi sono degli specifici requisiti per potersi candidare al Darwin Awards: l’impossibilità di riprodursi, strabiliante assenza di capacità di giudizio, essere la causa della propria morte, non essere portatori di disabilità mentali, l’evento deve essere verificato e bisogna avere un’età pari o superiore ai 16 anni. Se vi riconoscete in queste caratteristiche, allora avete tutte le carte in regola per vincere la prossima edizione del prestigioso Darwin Awards.

Photo Credit: 1000 words/Shutterstock.com

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