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Datagate: anche l’Italia controllata

Il premier italiano Enrico Letta incontra oggi il segretario di stato americano John Kerry insieme al presidente Netanyahu per discutere dei negoziati arabo-israeliani, ma il rappresentante della Casa Bianca dovrà render conto degli ultimi scandali.

John Kerry

Secondo il quotidiano francese Le Monde, la Nsa americana avrebbe intercettato le comunicazioni della Francia, ma anche di altri paesi europei. Dopo queste dichiarazioni, il comitato parlamentare sui servizi Copasir e il Garante della privacy hanno chiesto ieri chiarezza al governo su quanto accaduto in Italia.
Proprio ieri Claudio Fava, sulla base di alcuni colloqui che una delegazione del Comitato ha avuto tre settimane fa in una visita negli Usa, ha confermato che le comunicazioni italiane sono monitorate dall’America e che i servizi segreti di Roma ne sono al corrente.

Diversa è l’opinione del presidente del Copasir, Giacomo Stucchi il quale ha affermato: “In tutti gli incontri abbiamo avuto la conferma che il Governo non sapeva del programma Prism. Quindi dire che i nostri servizi sapevano, quando non lo sapeva nemmeno il Governo, non è corretto. Fava ha dato una sua interpretazione“.

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