in

David Bowie, biografia a fumetti disegnata da Michael Allred: un libro da non perdere

Per gli amanti di David Bowie sarà un’uscita imperdibile, un evento da segnare in agenda. Il 7 gennaio 2020 negli Stati Uniti sarà pubblicata dalla Casa Editrice Insight Editions una biografia a fumetti dedicata all’artista londinese, realizzata dal’americano Michael Allred, in collaborazione con la moglie colorista Laura e lo sceneggiatore Steve Horton. Un libro che vuole raccontare David Bowie, cantautore, attore e pittore, uno dei personaggi più poliedrici e una delle figure più influenti della scena pop e rock mondiale. Genio e sregolatezza, queste le armi di un uomo che nel tentativo di reinventarsi, di essere sempre un passo avanti alle tendenze, si è creato numerosi alter ego come Ziggy Stardust, Aladdin Sane, e Halloween Jack, solo per citarne alcuni.

Biografia a fumetti dedicata a David Bowie: l’uscita nel 2020

Ispirato al supereroe e divinità rock and roll della storia, Bowie: Stardust, Rayguns, & Moonage Daydreams è una sorta di memoriale grafico originale. Nella corso della sua vita, fatta di eccessi e trasgressioni, David Bowie è stata una delle icone più magnetiche della moderna cultura pop, ha sedotto intere generazioni da un lato con la sua musica, dall’altra la sua personalità controcorrente, e la morte non ha fatto altro che rinverdire il culto. Come il rigor mortis sia stato capace di intensificarne il mito? Non è difficile dirlo, il Duca bianco è entrato di diritto nella leggenda. Non a caso Life on Mars?, Space Oddity, Fame e Heroes sono considerati dei capolavori musicali mondiali.

Estetica psichedelica, musica innovativa, vita all’insegna della trasgressione : David Bowie prima di ogni tendenza

Un artista però che deve molto non solo alla musica, ma anche alla sua estetica psichedelica: look raffinato il suo, surreale, ricercato. Pensate che il leggendario alter ego suo, Ziggy Stardust, è celebrato nel 2019 con una Barbie. In occasione dei 50 anni di Space Oddity, uno dei classici del leggendario cantante uscito cinque giorni prima del lancio dell’Apollo 11, la Mattel ha proposto un’edizione limitata del Duca Bianco: la bambola ha tuta spaziale metallizzata rossa e blu, spalline a punta, e stivali con plateau oversize. La doll limited edition è una rappresentazione perfetta in ogni dettaglio di David Bowie, un extraterrestre indimenticabile.

“Bowie: Stardust, Rayguns, & Moonage Daydreams”, salita e caduta del Duca Bianco

E il fumetto segue la stessa scia della fantastica bambola, se vogliamo: nel retro di copertina del libro Bowie: Stardust, Rayguns, & Moonage Daydreams si legge: «il libro racconta l’ascesa della carriera di Bowie dall’oscurità alla fama; così come la salita e la caduta di Ziggy Stardust (…). Quando “The Spiders from Mars” si sciolgono, Bowie abbandona Londra per una nuova vita nomade all’estero, deve lasciare la persona di Ziggy a riposare per sempre. La fine di Ziggy forse cambia non solo Bowie, ma il mondo stesso». Su Amazon il fumetto è già pre-ordinabile online nella versione inglese. Clicca qui. 

leggi anche l’articolo —> “Chi (non) l’ha detto. Dizionario delle citazioni sbagliate”, lo spassoso libro di Stefano Lorenzetto

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

Robbie Williams, racconto scioccante: «Perseguitato dai fantasmi, ho pensato di suicidarmi»

Eleonora Giorgi Massimo Ciavarro, un amore da film poi la separazione: «Aveva le sue ragioni»