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David di Donatello 2016 candidati, da “Lo Chiamavano Jeeg Robot” a “Youth”: ecco tutti i nomi in lizza

Mancano poche settimane ma inizia a salire, irrimediabilmente, la febbre per la 60^ edizione del “David di Donatello”, premio per eccellenza della cinematografia italiana. La kermesse andrà in scena lunedì 18 aprile alle ore 21 e, per la prima volta, non sarà visibile sui canali Rai: l’evento, infatti, sarà trasmesso da Sky sui canali Cinema e da Tv8, canale disponibile anche sul Digitale Terrestre e già conosciuto dai cinefili in occasione degli “Oscar 2016”. La sessantesima edizione del “David di Donatello” sarà condotta da Alessandro Cattelan, famoso per il suo programma “EPCC” (E poi c’è Cattelan) e per aver diretto le ultime edizioni di “X-Factor”.

Nella giornata di oggi, inoltre, sono stati resi i nomi dei concorrenti candidati nelle varie categorie. La 60^ edizione del “David di Donatello”, per quanto riguarda la categoria “miglior film”, vedrà in lizza importanti pellicole del nostro cinema prodotte nel 2015: “Youth – La Giovinezza” di Sorrentino è il favorito alla vittoria finale ma dovrà superare la concorrenza di “Perfetti Sconosciuti”, “Non essere cattivo”, il film-documentario “Fuocoammare” e “Il racconto dei racconti”. Stesse pellicole in gara per la categoria “miglior regia” con artisti come Paolo Sorrentino, Genovese, Rosi, Garrone e Caligari pronti ad affrontarsi per conquistare l’importante riconoscimento del cinema italiano. Nessun nome diverso anche nella categoria “miglior sceneggiatura”: sono questi, in soldoni, i cinque titoli preferiti dal mondo cinematografico. Claudio Santamaria, invece, sarà l’unico attore di “Lo Chiamavano Jeeg Robot” a poter portare a casa la palma di “migliore attore protagonista” considerato che il collega Marinelli è sì in lizza ma con la pellicola “Non essere cattivo”; per questa categoria candidato alla vittoria finale anche Alessandro Borghi mentre la coppia romana, composta da Valerio Mastandrea e Marco Giallini, tenterà il colpaccio grazie all’interpretazione fornita in “Perfetti Sconosciuti”.

Nella categoria “miglior attore non protagonista”, invece, troviamo nuovamente i nomi di Borghi e Marinelli: il primo è candidato grazie alla pellicola “Suburra” mentre il secondo, favorito per la vittoria finale, partecipa con il film “Lo Chiamavano Jeeg Robot”. Spazio, per questa categoria, anche a Giuseppe Battiston con “La felicità è un sistema complesso”, Fabrizio Bentivoglio con “Gli ultimi saranno gli ultimi” e Valerio Binasco reduce dall’esperienza cinematografica con “Alaska”. Passando al genere femminile, il “David di Donatello 2016” metterà di fronte Astrid Berges Frisbey sempre con “Alaska”, Paola Cortellesi grazie all’interpretazione in “Gli ultimi saranno gli ultimi”; spazio anche per Sabrina Ferilli impegnata recentemente con “Io e lei”, altra candidata è Juliette Binoche con “L’attesa”, Paola Foglietta con il successo ottenuto in “Perfetti sconosciuti”, Ilenia Pastorelli con “Lo chiamavano Jeeg Robot” e Valeria Golino per il film “Per amor vostro”. Nella categoria “migliore attrice non protagonista”, invece, canoniche cinque candidature con Piera degli Espositi con “Assolo”, Antonia Truppa grazie a “Lo chiamavano Jeeg Robot”, Elisabetta De Vito per “Non essere cattivo”, Claudia Cardinale in “Ultima Fermata” e Sonia Bergamasco con il film di Checco Zalone, “Quo Vado?”.

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