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David di Donatello 2016 diretta streaming, la notte degli “Oscar” italiani ha inizio

Finalmente ci siamo, tra qualche minuto prenderà inizio la 60esima edizione dei David di Donatello 2016 che, per l’occasione, saranno presentati da Alessandro Cattelan; l’evento sarà visibile per la prima volta sui canali Sky dopo essere stato, per anni, patrimonio della televisione pubblica italiana. Segui con UrbanPost.it la diretta streaming dell’evento con i collegamenti dal red carpet e tutti gli aggiornamenti live sugli ospiti e i vincitori.

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C’è grande attesa per capire chi sarà il mattatore della serata ai “David di Donatello 2016” con diversi ospiti di spicco che onoreranno Alessandro Cattelan e tutto il mondo del cinema: tra questi anche gli youtuber dei “The Jackal” diventati famosi sia per le parodie sulla serie televisiva di Gomorra sia per aver commentato, con spiccato senso dell’ironia, gli eventi di Sanremo 2016.

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Questa mattina, presso la sala del Quirinale, importanti parole verso il mondo cinematografico da parte di Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica. “Il nostro cinema ci rappresenta fuori dall’Italia e dobbiamo essere orgogliosi di persone come Ennio Morricone che porta in alto il nome del nostro Paese.” Non mancherà, nel corso della serata, un commosso ricordo di Karina Huff, scomparsa proprio a qualche ora dall’inizio della kermesse e famosa soprattutto per aver stregato gli italiani negli anni ’80 con le commedie cult come “Vacanze di Natale ’83” e “Sapore di Mare”.

CLAUDIO SANTAMARIA
Il candidato come miglior attore protagonista, intercettato sul Red Carpet a pochi minuti dall’inizio dell’evento commenta: “Ho un po’ di ansia, come è normale che sia. Il cappello? Nascondo un personaggio di un mio nuovo film che non voglio rivelare prima.”

ANNA FOGLIETTA
La candidata come migliore attrice protagonista, Anna Foglietta, ha detto di aver: “Già vinto per essere qui. Incasso di Perfetti Sconosciuti? Non ho chiesto la percentuale, ho fatto male? Ci sono state persone che per vedere il nostro film non hanno portato il telefonino, persone che non lo hanno visto proprio per paura delle conseguenze.”

STEFANO ACCORSI
“Il ricordo della vittoria per Radiofreccia? Ho un ricordo incredibile di quella notte, un’emozione indescrivibile. Loris di Veloce come il Vento? Un personaggio bellissimo, Matteo Roveri ha portato grandi attori e ogni giorno era difficile e divertente allo stesso tempo.”

PAOLA CORTELLESI
Candidata come miglior protagonista grazie a “Gli ultimi saranno gli ultimi”. “Luciana è un personaggio interpretato per due stagioni in teatro e raccontavo la sua storia con cui ho voluto raccontare una storia ispirata a fatti di cronaca davvero accaduti purtroppo. Nei dieci anni successivi rispetto all’ambientazione teatrale sono successi tantissimi eventi del genere.”

FRANK MATANO
“Per chi tifo? Beh, Lo chiamavano Jeeg Robot credo sia rivoluzionario per il nostro modo di fare cinema. Questo posto è bellissimo, dovrebbero farlo ogni giorno, mi piace vestirmi così rispetto al solito.”

MARCO GIALLINI
“Mi tremano le gambe per essere qui. Il mio personaggio? Saggio ma ama molto la moglie, avrebbe il telefonino pieno di donne se l’avesse amata di meno.”

VITTORIA PUCCINI
“Premio il miglior autore della fotografia, sono molto emozionato di essere qua ed è bellissimo. Un anno pieno di successi per il cinema italiano, sono molto contenta.”

FINISCE IL COLLEGAMENTO CON IL REDCARPET, TRA QUALCHE MINUTO INIZIA IL #DAVID2016

 

Cattelan e i The Jackal impegnati in un divertente sketch come apertura del #David2016. Presenti anche Claudio Santamaria, Michele Placido e Francesco Pannofino oltre al regista Sorrentino.

Inizia ufficialmente il #David2016 con Alessandro Cattelan: “Il cinema è il soffitto del cuore”, battuta tratta dallo sketch con Paolo Sorrentino.

Presente in sala Toni Servillo, insieme a Alessandro Borghi e Luca Marinelli, autentici mattatori della serata. Va in onda, adesso, una video-clip con tutte le pellicole in gara raccogliendo tutto l’anno cinematografico 2015/2016.

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Paola Cortellesi consegna il premio commentando il titolo della premiazione: “Con solo il protagonista non ci sarebbe il cinema.” Tra i cinque candidati in lista ad avere la meglio è: Luca Marinelli per “Lo Chiamavano Jeeg Robot”. “Wow, grazie infinitamente per questo premio, ringrazio tutti, dalla famiglia agli amici, al regista Mainetti, Claudio grande compagno di lavoro, tutta la troupe. Bellissimo.”

PAOLO GENOVESE
Perfetti Sconosciuti nasce da una storia vera con un amico che dopo un incidente è andato in coma e il telefono è finito in mano alla moglie e ora questi non stanno più insieme. Da lì è nata l’idea di questo film, il cellulare è la scatola nera della nostra vita.

MIGLIOR PRODUTTORE
Gabriele Mainetti per Lo Chiamavano Jeeg Robot: “Sono davvero emozionato e sbalordito perché non mi aspettavo questo successo, incredibile davvero. Per me è il premio al coraggio produttivo.”

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Il premio come migliore attrice non protagonista assegnato a Antonia Truppo per il film Lo Chiamavano Jeeg Robot. “Ringrazio tutti perché si sono fidati di me era la mia prima partecipazione, lo dedico a tutta la mia famiglia e a mia figlia.”

VALERIO MASTANDREA
 
“Un film che va verso il basso, Caligari mi ricorda i registi del primo post-guerra, una capacità di guardare all’interno della storia entrando nel vivo della scena.” Così il produttore romano presenta “Non essere cattivo”.

MIGLIOR SCENEGGIATURA
Prima di assegnare il premio viene proiettato uno sketch dei “The Jackal” su come sarebbe una pellicola con una sceneggiatura diversa. Sul palco, per assegnare il premio, il regista Saverio Costanzo: “Una buona sceneggiatura è quello che si può raccontare con una frase.” Miglior sceneggiatura a Paolo Genovese, Filippo Bologna e colleghi per “Perfetti Sconosciuti”. “Ho mille ringraziamenti da fare, dalla produzione a tutto il cast presenti in pellicola. Un’ultima dedica va fatta – ha detto Genovese – lo dedico alla verità, riferendomi al caso Regeni.”

MIGLIOR MONTAGGIO
Ad assegnare il premio Battiston, attore presente anche in “Perfetti Sconosciuti”: a vincere è Andrea Maguolo per “Lo Chiamavano Jeeg Robot”: “Ringrazio il regista e produttore per la possibilità di aver realizzato una pellicola così bella e dedico a tutti gli attori e sceneggiatori, un gran divertimento lavorare sul film. Viva il cinema!”

MIGLIOR FOTOGRAFIA
“Ringrazio Gianluigi Longhi per aver cambiato la denominazione del titolo della categoria della miglior fotografia chiamandolo ‘autore’.” Vittoria Puccini consegna il premio a Peter Suschitzky” per il “Racconto dei Racconti.”: “Ringrazio tutti, la mia famiglia e tutti coloro i quali mi hanno consentito di poter realizzare un lavoro simile, grazie davvero tutti anche all’accademia per il riconoscimento.”

IL RACCONTO DEI RACCONTI
Matteo Garrone analizza la sua pellicola: “Porto i racconti di Basile su un piano di realtà, al tempo stesso cerco di provare delle storie dei personaggi, il comico che si mescola al tragico, elemento grottesco, tutti aspetti centrali ma che lo sono un po’ in tutti i miei film.”

MIGLIOR CANZONE
Anna Foglietta e Giuliano Sangiorgi, front-man dei Negramaro, premiano la miglior canzone con la vittoria di “Simple Song #3” per “Youth – La Giovinezza”. “Ringrazio il compositore e Paolo Sorrentino, genio del cinema.” ha detto Sumi Jo.

MIGLIORE MUSICISTA
Piovani: “Bisogna dare ai giovani i giusti mezzi cari produttori, da casa non possono lavorare e non lamentiamoci se non ci sono i talenti di una volta.” Premio a David Lang per “Youth – La Giovinezza”

MIGLIORE FONICO DI PRESA DIRETTA
Francesco Pannofino: “Siamo nel tempio del cinema italiano, sono felice di introdurre questo momento, soprattutto per chi fa questo lavoro, noi attori quando dobbiamo interpretare un personaggio lo studiamo parecchio. Grazie al fonico che ogni rumore si trasforma in una sinfonia poetica.” Miglior Fonico ad Angelo Bonanni per “Non essere cattivo”. “Ringrazio la mia famiglia e tutti gli attori, il microfonista, e un grazie speciale al maestro Claudio che non c’è più.”

ENNIO MORRICONE
Omaggio al premio “Oscar” Ennio Morricone con “C’era una volta il West” interpretata da Sumi Jo.

MIGLIOR SCENOGRAFIA
Dante Ferretti premia la miglior scenografia: “Dimitri Capuani e Alessia Anfuso” per la pellicola “Il Racconto dei Racconti”. “Ringraziamo tutti per aver investito in questo progetto e grazie per questo meraviglioso racconto.”

MIGLIORE COSTUMISTA
Sempre Dante Ferretti premia il migliore costumista con: “Il Racconto dei Racconti”  e la vittoria per Massimo Cantini Parrini: “Ringrazio tutti, io credo di essere un architetto perché sono quello che ci mette la faccia e dedico il premio a Ettore Scola.”

MIGLIOR TRUCCATORE
Gino Tamagnini per “Il Racconto dei Racconti”: “Grazie a Matteo per avermi dato la possibilità di fare questo film, dedico il David alla mia famiglia e grazie a tutti voi.”

MIGLIORE ACCONCIATORE
Il vincitore come migliore acconciatore è Francesco Pegoretti sempre per “Il Racconto dei Racconti”.

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Il premio viene assegnato da Stefano Accorsi: a vincere è Ilenia Pastorelli con “Lo Chiamavano Jeeg Robot”. “Ringrazio davvero tutti, non me lo aspettavo, sono emozionatissima.”

DAVID GIOVANI
Premio assegnato a Giuseppe Tornatore per “La Corrispondenza.”

YOUTH – LA GIOVINEZZA
Paolo Sorrentino presenta il suo film: “Di amore, primo e ultimo film che faccio su questo tema e non è amore classico ma surrogato nel rapporto tra amici e padre e figlia.”

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Migliore attore protagonista a Claudio Santamaria per Lo Chiamavano Jeeg Robot: “Ringrazio l’Accademia del Cinema Italiano, dedico questo premio a tutta la famiglia, un grande grazie a Gabriele Mainetti, a tutti, ai miei compagni di lavoro e tutte le persone che hanno lavorato al film, le persone che abbiamo conosciuto a Tor Bella Monaca, dedico questo premio soprattutto a Graziella Bonacchi che non c’è più. Un’ultima cosa la voglio dire proprio a lei.” E mostra un look rivoluzionario.

MIGLIOR DOCUMENTARIO
Gabriele Salvadores: “Se abbiamo l’arte l’abbiamo per non morire di troppa verità, sono sicuro che qui c’è il nome di un regista che ha trasformato l’arte del regista.” Il vincitore è “S if fors Stanley” realizzato da Alex Infascelli: “Una storia d’amore del lavoro e per il lavoro, parla di noi quest’avventura ed è stata possibile per il montaggio e i miei quattro soci. L’ho montata da solo e di questo sono molto fiero, questo premio va ad Emilio D’Alessandro.”

MIGLIORI EFFETTI DIGITALI
“Il racconto dei Racconti” con la vittoria per “Makinarium”.

MIGLIOR REGISTA
Toni Servillo premia il miglior regista: a vincere il premio è Matteo Garrone per “Il Racconto dei Racconti”. “Sono fortunato che nella cinquina non ci fosse Lo Chiamavano Jeeg Robot perché sennò me la sarei vista brutta, quest’anno è stata una grandissima annata per il nostro cinema con tutte pellicole davvero importanti.”

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
Michele Placido: “Grandissimi film, speriamo sia il vostro ultimo film perché sennò io smetto di lavorare.” Il premio va a Gabriele Mainetti per il film “Lo Chiamavano Jeeg Robot”: “Ringrazio tutti per aver collaborato a questa splendida realizzazione, ringrazio i miei attori così giovani e coraggiosi come Ilenia Pastorelli, Luca Marinelli e Claudio Santamaria per la sua completa fiducia. Bravissimi i miei sceneggiatori con cui condivido, specie con Nicola, delle idee di cinema particolari e finalmente l’abbiamo fatto dopo 20 anni di sogni.”

MIGLIOR FILM
A proclamare il film vincitore Gianni Canova e Francesco Castelnuovo: il vincitore è Perfetti Sconosciuti. 

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