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Davide Astori, la compagna Francesca rompe il silenzio: «Destino ingiusto, se ne è andato nel momento più felice della sua vita!»

A quasi otto mesi dalla morte del compagno, Davide Astori, Francesca Fioretti rompe il silenzio e si concede una lunga intervista al “Corriere della sera”. Una chiacchierata in cui la 33enne ripercorre i momenti più belli trascorsi con il difensore della Fiorentina, le passioni comuni, la nascita della loro bambina Vittoria, che segna il coronamento di una fiaba, di una bella storia d’amore.

Il destino però sa essere crudele, «ingiusto», come sottolinea Francesca Fioretti. Davide si spegne in un albergo di Udine, dove si trovava per una trasferta con la sua squadra. L’autopsia chiarirà poi le cause del decesso: morte cardiaca improvvisa seguita a tachiaritmia. Il cuore di Davide Astori smette di battere, il mondo del calcio si ferma, la maglia con il numero 13, che lui aveva scelto in onore del suo mito Alessandro Nesta, viene ritirata da Fiorentina e Cagliari. Niente sarà più come prima. Da quel maledetto 4 marzo 2018 la vita di Francesca Fioretti è segnata per sempre: una perdita grande, enorme. Eppure al dolore questa ragazza ha dovuto abituarsi come al fatto di avere due gambe e due braccia per amore di quella bambina nata nel 2016 da quell’amore vissuto al massimo e durato troppo poco. Francesca ha perso in un colpo Davide Astori: l’amante, il confidente, il suo compagno di viaggi e di vita, il padre di Vittoria. Ed è proprio per lei che la 33enne, rimasta vedova giovanissima, deve trovare la forza di ricominciare. Quando si conoscono lei è reduce dal successo del Grande Fratello e sogna di muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo, lui è una promessa del calcio. Simili, sentono subito di avere molte affinità. A legarli ad esempio la passione per i viaggi: Giappone, Nepal, India, Perù sono soltanto alcuni dei luoghi visitati dalla coppia. E chissà quanti altri ne avrebbero visti.

Dopo la nascita della bambina, cercano di mettere radici a Firenze in una casa, che a tutti gli effetti diventa il loro rifugio. Una casa che Davide amava tanto e che ora Francesca ha deciso di lasciare. Dopo lo shock iniziale, la giovane cerca di riprendere in mano la sua vita e decide di trasferirsi a Milano, qui, infatti, ha trovato lavoro in un teatro. Insostenibile forse il peso dei ricordi, di una casa che ad ogni angolo le parla del suo Davide. «Ora la mia vita deve ricominciare. Ce la metterò tutta. Di una cosa sola sono certa. Di avere reso felice Davide nel tempo che abbiamo vissuto insieme. Nei momenti di sconforto penso che il destino con noi sia stato davvero ingiusto, ma sono disposta a sostenere il peso del dolore perché se non avessi incontrato Davide non ci sarebbe stata la gioia del nostro amore che ha reso possibile che lui si realizzasse e completasse come uomo e come padre. Se ne è andato, ma era nel momento più pieno e felice della sua vita, e se il mio dolore deve essere il pegno da pagare per questo, lo potrò sopportare per sempre!». Perché ovunque lei vada, questa l’unica certezza: Davide sarà sempre al suo fianco e veglierà sulla sua bambina.

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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