in

Dear Jack al Coca Cola Summer Festival: l’esibizione in playback scatena l’ironia della rete

I Dear Jack, arrivati secondi nell’ultima edizione di Amici, hanno letteralmente scatenato il delirio ieri sera sul palco del Coca Cola Summer Festival, con una schiera di fan agguerrite che si sono ritrovate in Piazza del Popolo a Roma per osannare i propri idoli. Peccato che le ragazze adoranti non hanno fatto caso alla qualità dell’esibizione, e in rete si sono sprecati i commenti di disappunto sulla scelta della band di cantare rigorosamente in playback, scatenando i toni ironici della rete.

amici 13

Gli estimatori dei live non hanno apprezzato l’esibizione dei Dear Jack, ed hanno subito fatto sapere la loro sui social network: “Quando annunciate i dear jack dovete annunciarli come “i dear jack e il loro playback“, ha commentato qualcuno mentre c’è chi replica sornione: “La band del momento che canta solo in playback. Emozionante“. Da qui è poi partita una vera e propria guerra verbale con i tanti fan della band, che in poco tempo è riuscita a conquistare il pubblico e le vette più alte della classifica degli album: “Ad Amici abbiamo vinto il premio della critica che ha messo in rilievo il fattore band. E comunque vedere dietro di noi Coldplay e Michael Jackson mi ha fatto strano“, ha spiegato Alessio Bernabei al Corriere della sera, raccontando i retroscena che hanno accompagnato gli esordi della band. Nati dall’intuizione di Alessio e del chitarrista Francesco Pierozzi, i Dear Jack masticavano un sound più vicino al metal e metà della formazione ha abbandonato il gruppo la scorsa estate. Poi l’incontro con Lorenzo Cantarini, un vero professionista della chitarra e l’approdo ad Amici: “È stato la mia salvezza. Veniva da scuole musicali di livello, si è presentato come un professionista. E ha coinvolto lui Alessandro Presti e Riccardo Ruiu, basso e batteria, la garanzia ritmica del gruppo“.

I Dear Jack sono riusciti in poco tempo a sfondare come uno dei gruppi più acclamati degli ultimi tempi, portando alta la bandiera delle boy band di nuova generazione, anche se sulla questione Alessio ha le idee molto chiare: “se per boyband si intende un gruppo di maschietti va bene” confessa ironicamente il frontman, che poi aggiunge: “Però nelle boyband cantano tutti e di rado hanno uno strumento in mano. Noi siamo una band“.

pescara news

Trapani news: fermata la madre del bambino morto per aver preso psicofarmaci

Ultime Notizie italia

Crisi L’Unità: Daniela Santanchè e Paola Ferrari vorrebbero comprare, i giornalisti dicono “No!”