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Defunto obeso, tumulazione choc: segano la bara perché non entra nel loculo

Sconvolgente funerale a Martellago (Venezia), sabato 26 aprile. Durante il momento più toccante e struggente della tumulazione, quando i familiari del defunto stanno per dare l’ultimo addio al loro congiunto, la bara non entra nel loculo e sia il custode del cimitero che il titolare dell’agenzia funebre optano, extrema ratio, per l’unica decisione possibile in quel frangente: segare la bara affinché potesse essere introdotta all’interno del loculo.Tumulazione

E così è stato, davanti allo sconcerto dei parenti del defunto. L’uomo, un 61enne del luogo, aveva problemi di obesità, come ha spiegato al moglie Jonica Piccolo: “Dall’agenzia di pompe funebri ci hanno consigliato una bara extra”, leggermente più grande del modello standard, quindi. Ciò ha fatto sì che durante la tumulazione si verificasse l’increscioso inconveniente.

I familiari dell’uomo, però, non hanno accettato la ‘soluzione’ adottata dal custode del cimitero e dagli uomini dell’agenzia funebre. Ritenendo di avere subito un danno morale per il ‘trattamento’ ricevuto, minacciano denunce e si dicono più che mai intenzionati ad adire le vie legali.

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