in ,

Delitto Seriate Gianna Del Gaudio: dubbi sugli abiti indossati dal marito all’arrivo dei carabinieri

Non solo lettere scritte dalla vittima e alcune boccette di profumo, durante la perquisizione degli inquirenti fatta ieri nella villetta di Seriate dove la notte dello scorso 27 agosto è stata sgozzata e uccisa Gianna Del Gaudio, sarebbero stati portati via anche altri oggetti: un tablet, un pc e due vecchi cellulari appartenuti alla ex insegnante uccisa.

Gli inquirenti insistono e continuano a scandagliare il rapporto tra la donna a il marito, Antonio Tizzani, indagato a piede libero per il delitto, come atto dovuto. Se infatti i figli della coppia riferiscono di un rapporto idilliaco tra i coniugi, non sembrano dello stesso avviso diversi testimoni sentiti dalla magistratura inquirente, i quali avrebbero riferito di presunti screzi tra la coppia. Un elemento non a favore di Tizzani il fatto che all’arrivo dei carabinieri sul luogo del delitto (da lui allertati solo 25 minuti dopo l’accaduto) l’uomo indossasse indumenti puliti, senza una goccia di sangue nonostante si trovasse sulla scena del crimine; indumenti che, analizzati dagli investigatori, sarebbero addirittura risultati “freschi di bucato”.

Leggi anche: Delitto Seriate Gianna Del Gaudio, nuova perquisizione: sequestrati affetti personali vittima e marito

Circostanza alquanto strana: vista la calda serata estiva, gli attimi concitati dovuti all’aggressione mortale alla moglie e il lungo interrogatorio cui quella notte fu sottoposto, infatti, chi indaga si sarebbe aspettato di trovare su quegli abiti almeno qualche traccia di sudore.

Seguici sul nostro canale Telegram

sushi e sindrome sgombroide

Sushi e Sindrome Sgombroide: cos’è, come si manifesta e quale pesce crudo evitare

Pensioni anticipate, precoci le platee

Pensioni 2016 news oggi: Ape social e Quota 41, ecco chi può rientrare nelle platee