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Depressione sintomi: a Natale ci si sente più tristi e ansiosi, ecco perché

Depressione: sintomi e cura, a Natale ci si sente più tristi e ansiosi

La depressione è un disturbo dell’umore estremamente diffuso e si calcola che almeno quindici persone su cento ne soffrano nell’arco della loro vita. Può colpire chiunque a qualunque fascia d’età ed è molto più comune nelle adolescenti e nelle donne. I sintomi tipici della depressione definita ‘clinica’ sono i seguenti: umore depresso per gran parte del giorno o anche per tutto il giorno, diminuzione o assenza di interesse nelle proprie passioni e in tutte quelle attività che normalmente vengono svolte durante il giorno, aumento o diminuzione dell’appetito, insonnia o alterazione del ritmo sonno-veglia, difficoltà a concentrarsi e a prendere decisioni, pensieri ricorrenti riguardanti la morte e il suicidio, senso di inutilità. Secondo gli esperti, almeno il 44 per cento della popolazione generale si sente più triste e ansioso durante le festività natalizie. Secondo il dottor Gianpiero De Marzi, esperto di psichiatria su Top Doctors, la causa non è da attribuire al Natale, ma ai diversi quadri clinici depressivi o ansiosi che risultano essere maggiormente vulnerabili agli stress emotivi.

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Depressione: sintomi e cura, a Natale ci ci sente più tristi e ansiosi

Secondo il dottor De Marzi, infatti: “In particolare ne risente chi già soffre per la perdita di una persona cara, chi deve affrontare una separazione o si trova ad avere problemi economici. Anche la lontananza di un parente o la solitudine possono rappresentare motivo di stress, depressione o tristezza. Tali circostanze aggravano, infatti, le preesistenti condizioni di stress durante le festività. Ma perché? Chi si trova in un periodo triste e, a causa della pressione sociale, si sente obbligato a partecipare a feste, uscire o comunque a fare finta di essere felice, ne soffrirà ancora di più". Vigilia, Natale, fine anno, anno nuovo, Epifania: sono tante le occasioni. Anche le giornate di shopping, i pranzi e le bevute o le spese extra possono rappresentare un problema e, se a questo aggiungiamo che sono feste rivolte ai bambini, ci si sente ancora più costretti a far buon viso a cattivo gioco“. I parenti e le persone vicine, fanno fatica a comprendere i comportamenti del soggetto che soffre di ansia, attacchi di panico e depressione ed è complesso riuscire a capire il ruolo del Natale all’interno del quadro clinico.

Depressione: sintomi e cura, a Natale ci si sente più tristi e ansiosi, ecco come passarlo più serenamente

Il dottor De Marzi ha ricordato che sentirsi più tristi e ansiosi durante il periodo natalizio è normale se si soffre di attacchi di panico, ansia e depressione, ma una volta terminati questi giorni nei quali è d’obbligo un ‘comportamento gioioso e felice’ tutto torna alla normalità. Bisogna cercare di svolgere attività ricreative in solitaria, come una passeggiata o una lettura di un libro ed è giusto chiedere aiuto se vi è il bisogno. Non si deve aspettare la fine delle feste per rivolgersi al medico, ma andarci il prima possibile. I parenti, di contro, non devono forzare la persona a essere felice e dovrebbero evitare di dirigere l’attenzione del gruppo su quest’ultimi. Anche ridere e scherzare insieme aiuta molto, ed evitare azioni tipiche o esplicite minimizzando il problema. Infine, sarebbero meglio evitare di parlare di argomenti che possono causare polemiche.

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