in

Depressione, un esame del sangue rivelerà tendenze suicide

Dall’Australia arriva un’importante novità nello studio delle tendenze suicide presenti spesso in persone affette da alcune forme di depressione: alcuni ricercatori, infatti, potrebbero aver individuato un marker associato a questa tendenza.

Una nuova ricerca scientifica cerca di far luce sulle tendenze suicide presenti in persone affette da alcune forme di depressione: in particolare, lo studio arriva dal team di Gilles Guillemin della Macquarie University di Sydney che da oltre 20 anni studia le implicazioni che hanno le infiammazioni cerebrali nella depressione ma anche nella tendenza al suicidio o in altre malattie neurodegenerative. Lo studio in questione arriva dopo che, nel 2013, Guilemin ha messo in relazione la sovrapproduzione di una neurotossina con la tendenza al suicidio: ora, a tra anni di distanza e grazie alla collaborazione con il Karolinska Institutet in Svezia e il Van Andel Research Institute in Usa, gli scienziati hanno associato le tendenze suicide alla carente attività di un enzima legato alla produzione di acido picolinico.

“Era noto da tempo che le persone che tentano il suicidio hanno dei marker di infiammazione cronica nel sangue e nel fluido spinale. Gli antidepressivi di uso comune hanno solo un effetto limitato perché hanno come target la serotonina piuttosto che l’acido quinolinico, l’altro ramo del triptofano associato con le infiammazioni” scrive Guillemin sulla rivista Translational Psychiatry: lo studioso procede spiegando che il prossimo passo sarà quello di formulare un esame del sangue in grado di individuare sia l’acido quinolinico sia quello picolinico così da individuare i soggetti con tendenze al suicidio.

Eventi a Torino, Firenze e Palermo per Ferragosto 2016

Ferragosto 2016 a Palermo, Firenze e Torino: eventi, mostre e gite fuori porta

Belen Rodriguez e Marco Borriello

Belen Rodriguez e Stefano De Martino: il loro ritorno agli ex, si riaccenderà la fiamma?