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Detrazioni fiscali per lavoro da dipendente 2013

Detrazione fiscale lavoro dipendente 2013, in quest’ultimo anno sono state introdotte tantissime novità. Il modello più utilizzato da lavoratori dipendenti e pensionati per la dichiarazione dei redditi è senza dubbio il 730. Vediamo pertanto quali sono le novità riguardanti il suddetto modello per quel che concerne la detrazione fiscale da lavoro dipendente 2013, analizzando le variazioni apportate dal Governo circa imposte, tasse e contributi.

Detrazione fiscale lavoro dipendente 2013 e dichiarazione dei redditi – Scadenze

La prima scadenza vi è stata lo scorso 30 aprile 2013 per tutti i contribuenti (pensionato e lavoratori) che si sono avvalsi dell’assistenza fiscale del proprio ente pensionistico o datore di lavoro. Coloro che hanno invece deciso di rivolgersi ad un CAF (Centro di assistenza fiscale) dovranno presentare la dichiarazione dei redditi entro il 31 maggio 2013.

Detrazione fiscale lavoro dipendente 2013 – IMU

Le novità più importanti riguardano l’IMU. L’imposta municipale sugli immobili produrrà effetti anche sul modello 730. Non bisognerà corrispondere l’Irpef poiché l’imposta è stata sostituita dalla nuova tassa sugli immobili su:
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1) Reddito dei fabbricati non locati, inclusi quelli offerti in comodato d’uso gratuito;

2) Reddito dominicale dei terreni

Contrariamente, il reddito agrario, continuerà ad essere assoggettato all’Irpef. Per quel che concerne le abitazioni esenti dall’IMU, anche qualora quest’ultime non siano affittate, perdurerà l’applicazione dell’Irpef e delle addizionali ad esso annesse (nell’ipotesi in cui quest’ultime siano dovute).

Detrazione fiscale lavoro dipendente 2013 – Spese riguardanti interventi di recupero del patrimonio edilizio

Tra le novità dell’anno 2013, bisogna segnalare le detrazioni fiscali del 50% per le spese riguardanti gli interventi di recupero del patrimonio edilizio dal 26 al 30 giugno 2013. La suddetta detrazione viene elevata dal trentasei al cinquanta per cento, entro i 96.000 euro di spesa.

La medesima detrazione viene estesa agli interventi necessari al ripristino dell’abitazione danneggiata o alla ricostruzione della stessa in seguito a calamità naturali qualora sia stato dichiarato lo stato di emergenza. In ultimo, i contribuenti con un’età superiore ai 75 anni, non avranno più la possibilità di ripartire la detrazione in 3 o 5 quote annuali. L’importo sarà detratto in dieci quote annuali.

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