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Di Natale non si pente di aver scelto l’Udinese e ha un solo rammarico: non aver giocato con Totti

Il capitano dell’Udinese Antonio Di Natale in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport  dice che finalmente ha finito i lavori della sua magione in Toscana dove si ritirerà una volta finito con il calcio. Tranquillizza i tifosi dicendo che rimarrà, fino a fine carriera, con l’Udinese. Poi parla dei bomber in Serie A: a partire da Toni che i gol li ha sempre fatti, Gilardino che li continua a fare ma Totti rimane unico e numero uno. È uno che si mette sempre in gioco e merita il prossimo Mondiale e l’unico rammarico di Di Natale è di non averci mai giocato assieme. Udinese-Siena- Serie A Tim 2011/2012

Sogna anche lui il Mondiale ma non ci pensa mentre vuole continuare a far bene con l’Udinese. Prandelli lo conosce e se fa ancora 20 gol forse…anche se la concorrenza è molto forte. La corsa allo scudetto per l’Udinese è molto lontana perché la lotta riguarda solo tre squadre: Juve, Napoli e Roma che sono effettivamente le più forti. Però non è detto che non si possa far sognare i tifosi friulani.  La squadra comincia ad andare forte da ottobre in poi e la compagine è ben affiatata.

Anche a Udine quando ci sarà lo stadio nuovo l’entusiasmo tornerà come la gente sugli spalti. Poi la domanda cade sull’allenatore e dice che gli assomiglia perché quando perde Guidolin soffre moltissimo mentre lui non dorme la notte però, tra loro, c’è un gran bel rapporto. Domenica festeggerà il suo 36esimo compleanno in famiglia però lunedì ci saranno i dolcetti anche per i compagni!

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