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Diane Keaton malattia: «Per anni ne ho sofferto. È stato terribile…»

Questa sera, lunedì 17 giugno 2019, in prima serata alle ore 21.25 su Rai 1 andrà in onda il film drammatico Appuntamento al parco, pellicola uscita nelle sale nel 2017 e diretta da Joel Hopkins, con protagonista una delle attrici più brave del cinema americano, Diane Keaton. Famosa per film di successo come Il padrino, Il padre della sposa e il recente Book Club-Tutto può succedere, Diane Keaton, classe 1946, è entrata nell’Olimpo dei grandi grazie al capolavoro Io e Annie, film di Woody Allen che le è valso l’Oscar nel ’78 come Miglior Attrice. Un talento naturale il suo, un’attrice capace di passare con disinvoltura dalla commedia al dramma. 

Diane Keaton malattia: «Avevo vent’anni e un appetito enorme per tutto!»

In un’intervista Diane Keaton, attivista contro la chirurgia estetica, ha svelato quale è stato il momento più difficile della sua vita. Dietro il suo sorriso incredibile e l’aspetto da eterna ragazza della porta accanto, si nascondono, infatti, tre anni bui. L’attrice ha confessato a Radio Times di aver sofferto di bulimia: «Avevo vent’anni e un appetito enorme per tutto. Volevo solamente mangiare. Poi, a un certo punto, capii che era un problema e allora decisi di andare in analisi con una donna per cinque giorni alla settimana! Terribile!». In preda alla disperazione, l’attrice si è rivolta al regista Woody Allen, all’epoca suo compagno, oltre che mentore: «Ricordo di avergli chiesto di un analista. Forse lui sapeva, ma non ne sono sicura. Credo di aver iniziato la conversazione in questo modo: “Forse dovrei…conosci qualcuno?”». All’analista Diane Keaton, forse per pudore o vergogna, non ha raccontato subito i sintomi della sua malattia. Un giorno, però, sdraiata sul lettino vuotò il sacco, convinta che non ne sarebbe uscita: «Non cambierò mai, non la smetterò mai!». Per fortuna ha avuto torto e oggi la bulimia non è che un lontano, quanto doloroso, ricordo.

Diane Keaton malattia: «Quando guarisci dalla bulimia, cominci ad avere un rapporto contraddittorio col cibo!»

Dentro di sé, Diane Keaton ha trovato una forza che non sapeva di avere. La terapia è durata a lungo, circa 4 anni. All’età di 24 anni la guarigione completa, anche se di quella malattia qualcosa è rimasto: «Ho rinunciato alla carne e al pesce. Mangio noci e formaggi. Amo il formaggio. È strano: quando guarisci dalla bulimia, cominci ad avere un rapporto contraddittorio con il cibo!». 

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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