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Diario scolastico 2017: perché è indispensabile averlo

Il diario scolastico è stato un compagno inseparabile per ognuno di noi: nato per scrivere i compiti per casa e per le comunicazione scuola-genitori-figli, è diventato via via un “compagno, amico, passatempo durante le lezioni, pieno di segreti, frasi, fotografie…” praticamente un “non solo compiti” . Una pagina al giorno scritta ancora a mano, in un mondo ormai dominato dal virtuale.

Diari-agende riempiono scaffali dei grandi magazzini, cartolerie, giornalai… ancora tutti comperano questo oggetto, magari solo per averlo. O per leggerci le barzellette, i fumetti, c’è tutto e di più.

Ricordiamo, per citarne qualcuno, tra i primi il Vitt, Jacovitti, il diario di Walt Disney, il mitico Linus, e poi Candy Candy, Smemoranda, il Comix, quello dei Puffi… Per i bambini, e i ragazzini delle scuole medie inferiori, scegliere il diario è ancora un divertimento, li vedi girare tra gli scaffali a caccia del migliore e del più divertente. Le ragazze del liceo ancora li infilano in borsa. I ragazzi molto meno.

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