in ,

Dieta del gruppo sanguigno funziona? Perché evitarla

Volete perdere peso e siete indecise su quale dieta seguire? La prima caratteristica che essa deve avere è la salvaguardia della vostra salute. Per questo motivo, UrbanBenessere – Alimentazione vi ha già dato qualche consiglio su quali diete dimagranti seguire e quali invece evitare. Tra queste ultime, si sconsiglia di seguire la dieta del gruppo sanguigno, ideata più di 15 anni fa dal naturopata americano Peter D’Adamo e rilanciata in Italia negli ultimi tempi dal Dottor Mozzi, un “medico secondo natura”.

In cosa consiste la dieta del gruppo sanguigno? Come è noto, ognuno ha un particolare gruppo sanguigno tra 0, A, B e AB che è fortemente legato al nostro sistema immunitario. Secondo questa dieta dimagrante, in base alla propria tipologia di sangue, ci sarebbero alimenti consigliati poiché compatibili con il nostro fisico, e altri sconsigliati poiché in contrasto con esso e che quindi creano degli scompensi quali le allergie e le intolleranze o semplici fastidi una volta mangiato quel determinato alimento.

La dieta del gruppo sanguigno quindi funziona davvero? Ma soprattutto è salutare? A stroncare l’efficacia della dieta del gruppo sanguigno sono numerosi medici e scienziati che sostengono che non ci sia nessuna correlazione tra il proprio gruppo sanguigno e le esigenze nutrizionali di ciascun individuo. Inoltre, per come vengono presentate le diverse diete in base al gruppo sanguigno, alcune di esse risultano estremamente restrittive e vanno ad escludere interi gruppi di alimenti, fondamentali per la salute umana.

casalinghe consigli

Casalinghe disperate o perfette? Consigli utili e pratici

riforma pensioni 2016 Quota 41 e precoci

Riforma pensioni 2016 ultime novità: flessibilità con penalizzazioni eque e turnover, Cesare Damiano e Confindustria d’accordo