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Dieta Mediterranea Unesco: da 5 anni parte del patrimonio dell’umanità

La dieta mediterranea, da sempre simbolo dell’Italia, della sua varietà alimentare nonché di prodotti sani per l’alimentazione, il prossimo 16 novembre festeggia il suo “compleanno”. Cinque anni fa, nel 2010, l’Unesco infatti inseriva la dieta mediterranea nella lista del Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Un onore ma soprattutto un riconoscimento al padre della dieta mediterranea originale, lo scienziato americano Ancel Keys che proprio in Italia mise a punto la sua dieta.

Da oggi, 13 novembre fino a domenica 15 saranno moltissimi gli eventi organizzati in onore della dieta mediterranea a Pollica e nelle frazioni di Pioppi e Acciaroli, i luoghi dove lo stesso Ancel Keys visse e mise a punto la dieta. Si festeggerà quindi questo particolare riconoscimento arrivato nel 2010 dall’Unesco con musica, degustazioni gratuite, spettacoli, mercatini, cooking-show, incontri e dibattiti proprio sulla dieta mediterranea. L’organizzazione degli eventi di questi giorni nasce nell’ambito del Progetto “Pescato della Dieta Mediterranea”, finanziato dal fondo FEP Campania per valorizzare il pescato locale.

Le iniziative in occasione delle celebrazioni per la dieta mediterranea inizieranno il 13 novembre alle ore 21 nel piccolo borgo di Pioppi con un’anteprima. Sabato 14 novembre invece il Comune di Acciaroli ospiterà un interessante percorso enogastronomico dove ristoranti, bar e pizzerie prepareranno le specialità tipiche della dieta mediterranea per degustazioni gratuite. Domenica 15 novembre a Pollica, invece avverrà la sottoscrizione da parte dei Comuni del Cilento della Carta dei Valori della Dieta Mediterranea, presentata lo scorso settembre ad Expo.

Credit Foto: andreasnikolas / Shutterstock

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