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Difendersi dal caldo: alcuni importanti consigli

Questa estate si prospetta come una delle più instabili e meno calde degli ultimi anni. Eppure il caldo di questi giorni sembra dirci il contrario. Caronte si è affacciato sull’Italia stringendo l’intero Paese in una micidiale morsa di calura e di afa.

colpo di sole

Vediamo, allora, quali sono i consigli da seguire in questi giorni bollenti, per evitare spiacevoli conseguenze alla nostra salute, che ci vengono forniti direttamente dalla Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale. Tanto per cominciare, come sempre, i più a rischio sono gli anziani perché hanno una minore capacità a raffreddare il loro corpo e, quindi, ad adattarsi alle temperature più elevate. Inoltre la dilatazione dei vasi sanguigni e dei capillari per meglio raffreddare il sangue aumenta in queste fasce d’età i rischi per il cuore e la circolazione.

La prima cosa da fare (se possibile) è di evitare di uscire nelle ore più calde, tra le 12 e le 18, dove i raggi solari arrivano perpendicolari rispetto al terreno e la concentrazione di ozono nell’aria aumenta.

Un altro consiglio molto importante, anche se scontato, è quello di bere molta acqua o succhi di frutta e bevande senza aggiunta di zuccheri non naturali (100% succo, per intenderci). In estate dovremmo bere almeno un litro e mezzo di acqua per favorire i processi di sudorazione necessari al raffreddamento del corpo. Il quantitativo di acqua aumenta se svolgiamo attività sportive. Attenzione agli anziani! Con gli anni la sensazione di sete tende a diminuire ed, inoltre, a causa di problemi di vescica o prostata gli anziani tendono ad andare spesso in bagno. Per questo non gradiscono bere molto.

anziani-caldo

Quali bevande vanno evitate? Sicuramente quelle a base di alcol, di caffeina e tutte le bevande gassate o zuccherate. Alcol e caffè hanno effetti diuretici e la persona che ne fa uso tende ad esaurire attraverso la minzione le sue scorte di acqua necessarie alla sudorazione. Per questi motivi sono da evitare le varie bibite come coca cola e pepsi a base di caffeina. Anche le bevande gassate tendono a gonfiare prima lo stomaco e a farci bere di meno.

Molto importanti sono anche le temperature delle bibite. Né troppo calde, come i minestroni invernali, né troppo fredde perché potrebbero causare pericolosi crampi o un blocco digestivo. Diciamo che tra i 10° e gli 8° C possono andare bene. Magari beviamole a piccoli sorsi.

Dalle bevande ai cibi. Con la sudorazione, oltre ai liquidi, si perdono molti sali minerali (potassio, magnesio, etc…) che è possibile integrare principalmente attraverso il consumo di frutta e verdura. Inoltre la frutta di stagione contiene percentuali altissime di acqua che arrivano fino al 90% (come la pesca o il melone). Meglio mantenersi leggeri con un bel piatto di pasta primavera rispetto ad una più pesante bistecca di carne.

frutta

I climatizzatori sono una grande invenzione ma occorre saperli usare. Vanno periodicamente puliti i filtri, altrimenti si accumulano polvere e batteri e verrebbero rimessi nell’aria che respiriamo. Altro discorso è la regolazione della temperatura. Spesso, soprattutto chi viene dall’esterno cerca un immediato refrigerio, percepibile solo con temperature molto basse. Invece la temperatura ideale si aggira tra i 25 e i 27 gradi centigradi. Può sembrare un paradosso ma in questo modo oltre a non incorrere in spiacevoli problemi di salute, si risparmia anche energia elettrica.

Un discreto compromesso tra economia e frescura è il ventilatore, che va usato ovviamente con alcune piccole regole, come quella di tenere chiuse le imposte della  casa nelle ore più calde. Attenzione a non dirigere mai il flusso dell’aria direttamente verso le persone. Questo vale sia per i climatizzatori che per i più innocui ventilatori.

Anche gli abiti svolgono un ruolo fondamentale, soprattutto quando usciamo. La scienza ci ricorda che i colori chiari (il bianco in cima alla classifica) tendono a riflettere i raggi del sole mentre quelli scuri tendono ad assorbirli; il nero è quello che ne assorbe di più. Meglio vestiti leggeri di fibre naturali (come cotone o lino) e assolutamente non aderenti, in modo da far traspirare meglio i pori della pelle. Fare uso anche di cappelli leggeri (tipo pagliette) per proteggere la testa dai raggi solari.

ventilatore

Un particolare discorso va fatto per chi soffre di patologie che richiedono l’assunzione continua e tarata di medicinali per il tenere sotto controllo la patologia stessa (come per il diabete o l’ipertensione). Ad esempio, i diuretici dovrebbero essere assunti con dosaggi diversi, nei periodi di maggiore sudorazione, altrimenti potrebbero esserci forti perdite di sali minerali e la persona potrebbe accusare malesseri seri. Lo stesso vale per medicinali che risentono dell’effetto calore o del sole, la cui efficacia potrebbe essere sensibilizzata o limitata da questi fattori ambientali.

Il brusco passaggio dal caldo a freddo di ambienti climatizzati, come quelli di un centro commerciale può risultare molto pericoloso per chi soffre di patologie bronco-polmonari. Queste persone dovrebbero evitare di entrare sudate in questi ambienti e di respirare i primi minuti con la bocca chiusa per far raffreddare prima il corpo e poi i polmoni.

Un’attenzione va rivolta anche a chi soffre di diabete e si espone al sole, perché in queste persone tende a diminuire la sensibilità al dolore e rischierebbero di ustionarsi in modo serio.

bere fontana

Inoltre, sia che si stanno assumendo medicinali per brevi periodi o in modo permanente, attenzione all’uso di integratori di sali minerali. Potrebbero interferire con gli effetti di questi farmaci. Meglio sempre consultare il proprio medico di famiglia.

Infine, per chi ne ha la possibilità, una bella passeggiata di sera, magari in zone più fresche come quelle collinari, dove l’aria è sicuramente più pulita, può essere un modo salutare per ricaricare le energie dai nefasti effetti diurni di Caronte & Compagni.

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