in ,

Dimissioni Renzi, Pierluigi Bersani: “Battuta la destra”

Dimissioni Renzi: il commento di Pierluigi Bersani

Pierluigi Bersani commenta così il risultato del Referendum Costituzionale 2016 e le conseguenti Dimissioni di Renzi: “Come aveva solennemente promesso la Carta dei valori del Pd, nessun governo adesso oserà più impugnare la Costituzione per affermarsi, dividendo il paese. Nel risultato di ieri c’è qualcosa in più. Avevamo visto per tempo che nel paese si muoveva un’onda di disaffezione e di distacco”.

Dimissioni Renzi, Bersani: “Battuta la destra”

Un  Pierluigi Bersani stizzito, che sottolinea come il Governo Renzi sia stato un governo di Destra: “Non abbiamo accettato di consegnare tutto questo alla destra. Adesso ci impegniamo per la stabilità e per una netta e visibile correzione delle politiche. Una vera governabilità può derivare solo dalla capacità di rispondere alla nuova e grande questione sociale che si è aperta nel mondo e in Italia. È ora di comprendere finalmente che l’alternativa tra sinistra e destra si gioca nel profondo della società. L’establishment viene dopo.”

Dimissioni Renzi: Consiglio dei Ministri ore 18:30

Le Dimissioni di Renzi saranno discusse alle ore 18.30. Per quell’ora, infatti, è prevista la riunione del Consiglio dei ministri già annunciata ieri dal segretario del PD.

Dimissioni Renzi: quale Governo

Dopo le dimissioni di Matteo Renzi ora cosa succede? Se lo chiedono in molti in queste ora, a partire da quei 19 milioni di elettori che hanno votato “No” alla riforma costituzionale ed hanno mandato un messaggio fortissimo al premier, “mandandolo a casa”.
Le ipotesi sul tappeto sono molte:

Dimissioni di Renzi respinte da Mattarella

Il Governo verrebbe “rinviato alle Camere” dove avrebbe comunque la fiducia. Certo, dopo la sconfitta referendaria rimarrebbe in carica giusto il tempo per approvare la legge di stabilità ed una nuova legge elettorale. Attualmente è l’ipotesi meno probabile di tutte per via dell’indisponibilità di Matteo Renzi, evidente nelle parole pronunciate dal premier ieri sera.

Soluzione istituzionale: governo Grasso

Verrebbe affidato un incarico a Pietro Grasso, attuale presidente del Senato. Un governo guidato dalla seconda carica dello Stato potrebbe trovare il consenso di altre forze politiche: per fare cosa? Anche in questo caso il governo avrebbe un mandato limitato al completamento della legge di stabilità ed alla nuova legge elettorale, per traghettare poi il paese alle elezioni in primavera.

Soluzione tecnica: governo Padoan

In questo caso il governo sarebbe affidato all’attuale ministro dell’economia Piercarlo Padoan. Si tratterebbe quindi di una soluzione “tecnica”, che possa rassicurare i mercati finanziari dopo lo scossone referendario. Difficile che questa soluzione prenda quota, per l’opposizione netta del fronte uscito vincitore dalle urne del 4 dicembre 2016, con la sola Forza Italia possibilista. Anche in questo caso un governo del genere difficilmente potrà durare molto, ma l’orizzonte si allungherebbe, forse ad un anno o al tempo necessario per completare parte del programma economico già avviato dal Governo Renzi.

padoan

Dimissioni Renzi: quando ci saranno le elezioni

Quando ci saranno le prossime elezioni politiche? Prima di tutto prende quota l’ipotesi che sia rivista la legge elettorale, almeno così sostiene Matteo Renzi e con lui la maggioranza che ancora c’è in Parlamento. L’ipotesi di una nuova legge elettorale vedrebbe d’accordo anche Silvio Berlusconi e Forza Italia, diversamente dal Movimento 5 Stelle che invece da ieri sera chiede che si vada a votare subito.
In ogni caso, anche se prevalesse questa ultima ipotesi, non si andrebbe a votare prima di fine marzo inizio aprile 2017, questo perché la legge di stabilità 2017 deve ancora completare il suo iter prima dell’eventuale scioglimento delle camere e difficilmente questo accadrà prima del 30 dicembre.

Assemblea PD, Matteo Renzi

Dimissioni Renzi: mille giorni “di te e di lui”

Vitamina C e scorbuto nuovi casi in europa

Vitamina C alimenti: non assumerla per tre mesi causa Scorbuto, nuovi casi in Europa